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Notte di fuoco in Piemonte: incendi tra Cumiana e Ormea, il vento complica tutto

Incendi sopra Cumiana e Ormea, fiamme fuori controllo spinte dal foehn

Montagne in fiamme

Montagne in fiamme, notte di paura tra Torino e Cuneo: il vento alimenta i roghi

Una notte segnata dal fuoco e dall’emergenza. Tra il Torinese e il Cuneese, le montagne stanno bruciando sotto la spinta del vento di foehn, che continua a soffiare con intensità rendendo difficili le operazioni di contenimento.

Il fronte più critico resta sopra Cumiana, dove già dalle ore 21 le fiamme hanno ripreso vigore, estendendosi su un’area sempre più ampia. Il rogo, alimentato dalle raffiche, ha assunto dimensioni imponenti, con un fronte che si allarga rapidamente lungo i versanti. Le condizioni meteo non aiutano: il foehn, secondo le previsioni, continuerà a soffiare per almeno altre 36 ore, rendendo la situazione particolarmente complessa per i soccorritori.

Sul posto sono impegnati vigili del fuoco, squadre Aib e volontari, ma il vento rende difficile ogni tentativo di contenimento. Le fiamme avanzano tra la vegetazione secca, trovando terreno favorevole e mettendo a rischio boschi e aree montane.

Nel corso della serata, un nuovo allarme è arrivato anche dal Cuneese. Intorno alle 21:45 è stato segnalato un vasto incendio boschivo sopra il comune di Ormea, in frazione Pronzai, a circa mille metri di altitudine. Anche qui il rogo si è sviluppato rapidamente, favorito dalle stesse condizioni climatiche che stanno colpendo il Torinese.

Due fronti distinti, ma un’unica emergenza: il fuoco che corre veloce sospinto dal vento. Le autorità stanno monitorando costantemente la situazione, mentre cresce la preoccupazione per l’evoluzione nelle prossime ore.

Il rischio principale resta legato proprio al foehn, che non solo alimenta le fiamme, ma rende imprevedibile la loro direzione. In queste condizioni, anche piccoli focolai possono trasformarsi in incendi difficili da controllare in tempi brevi.

Al momento non si segnalano evacuazioni, ma la situazione resta in continua evoluzione. Le squadre operative proseguiranno il lavoro senza sosta, con l’obiettivo di contenere i roghi prima che possano avvicinarsi a centri abitati o infrastrutture.

Ancora una volta, il territorio piemontese si trova a fare i conti con incendi boschivi favoriti da condizioni meteo estreme. E la notte, tra le montagne, si illumina delle fiamme.

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