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Rivarolo celebra i suoi volti migliori: consegnati i Sigilli Civici ai benemeriti della città

Una Sala Lux gremita per una cerimonia tra memoria e futuro: premiati impegno, volontariato e spirito di comunità

Rivarolo celebra i suoi volti migliori: consegnati i Sigilli Civici ai benemeriti della città

Rivarolo celebra i suoi volti migliori: consegnati i Sigilli Civici ai benemeriti della città

Una città che guarda al futuro partendo dalle persone che, ogni giorno, la rendono viva. È questo il senso della cerimonia dei Sigilli Civici, andata in scena venerdì 27 marzo nella Sala Lux “Beppe Bertinetti”, gremita in ogni ordine di posto per uno degli appuntamenti più sentiti della comunità.

L’evento, che si rinnova ogni anno in occasione dell’anniversario del conferimento del titolo di città a Rivarolo, datato 22 marzo 1863, rappresenta molto più di una semplice premiazione. È un momento di riconoscimento pubblico per chi si è distinto con impegno, dedizione e generosità nei diversi ambiti della vita sociale, economica e culturale.

Ad aprire la serata, l’Inno di Mameli eseguito dal Coro polifonico Città di Rivarolo, che ha dato subito il tono solenne a una cerimonia capace di intrecciare memoria e identità. A condurre l’evento il sindaco Martino Zucco Chinà, affiancato dalla sindaca dei ragazzi Althaea Benedetta Consigliere, in un passaggio simbolico tra generazioni che ha attraversato l’intera serata.

Sul palco, accanto ai premiati, anche i ritratti di alcune figure storiche legate alla città – da Maurizio Farina alla Beata Antonia Maria Verna, fino a Elisabetta Gibellini e Tommaso Vallauri – a ricordare come la storia di Rivarolo sia costruita nel tempo da uomini e donne che ne hanno segnato il cammino.

Quest’anno il Sigillo Civico è stato conferito a tre personalità che, pur in ambiti diversi, rappresentano un esempio concreto di impegno civico.

Carla Zerbini Chiarabaglio è stata premiata per la sua capacità di unire successo imprenditoriale, attenzione alla famiglia e impegno filantropico. A ritirare il riconoscimento sono stati i figli, accompagnati dalle parole di stima della collega imprenditrice Giuliana Vinardi Bausano, che ne ha sottolineato il valore umano e professionale.

Applausi e commozione per Elio Maero, volto noto come “nonno vigile” della scuola di Argentera. Un impegno quotidiano e silenzioso, fatto di presenza e attenzione verso i più piccoli, che si è esteso anche ad altre realtà associative della città. Sul palco, insieme a lui, insegnanti, genitori e bambini, protagonisti di un momento autentico e partecipato.

Il terzo riconoscimento è andato a Dario Tarizzo, figura storica del volontariato e dell’associazionismo locale. Il suo contributo allo sviluppo del tessuto sociale rivarolese, tra impegno civico e attività politica negli anni Settanta, è stato ricordato anche attraverso la presenza di diverse realtà associative che lo hanno sostenuto.

La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e religiose, tra cui l’europarlamentare Giovanni Crosetto, i rappresentanti delle forze dell’ordine, amministratori del territorio e gli ex sindaci della città. Ampia anche la presenza del mondo associativo, vero cuore pulsante della comunità.

Non è mancato il riconoscimento al lavoro organizzativo, con un ringraziamento al Settore Affari generali e servizi al cittadino, coordinato dalla dottoressa Veronica Fornace, e ai dipendenti comunali che hanno reso possibile l’evento.

La serata si è chiusa con un messaggio chiaro: una città non è fatta solo di luoghi, ma soprattutto di persone. E i Sigilli Civici diventano così il simbolo di un’identità condivisa, costruita giorno dopo giorno attraverso gesti concreti e impegno silenzioso.

In un tempo in cui le comunità sono chiamate a ridefinire sé stesse, Rivarolo sceglie di farlo partendo dai suoi esempi migliori. Un passato solido, un presente attivo e un futuro affidato anche ai più giovani, come quelli del Consiglio Comunale dei Ragazzi, presenti in sala.

Perché, come emerso durante la cerimonia, il vero patrimonio di una città resta la capacità di riconoscere e valorizzare chi la costruisce ogni giorno.

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