Scegliere l’università significa scegliere anche la città. E nel caso del Politecnico di Torino, il messaggio è chiaro e diretto: il legame con il territorio è parte integrante dell’esperienza accademica. A ribadirlo, con toni netti, sono stati il rettore Stefano Corgnati e il sindaco Stefano Lo Russo in occasione del Salone dell’Orientamento.
«Quest'anno abbiamo deciso insieme al sindaco che è nostro docente di fare un passaggio insieme, per sottolineare come la scelta del percorso universitario è legata fisiologicamente alla scelta della città. Il Politecnico di Torino si sceglie perché è a Torino», ha dichiarato Corgnati, sottolineando la connessione profonda tra l’ateneo e il capoluogo piemontese.
Un legame che si traduce anche in servizi e opportunità. «I servizi per gli studenti sono centrali a Torino che è città dell'innovazione. Il Politecnico vive di innovazione», ha aggiunto il rettore, ricordando i numeri dell’università: oltre 38.800 studenti, con il 50% proveniente da fuori regione e il 22% dall’estero.
Il dato più forte resta però quello sull’occupazione: il 96% dei laureati magistrali trova lavoro a un anno dal titolo. Un numero che pesa come una promessa, soprattutto per chi si prepara a scegliere il proprio futuro.
Sul palco anche il sindaco Stefano Lo Russo, che è anche docente ordinario dell’ateneo, ha parlato direttamente agli studenti: «Questi sono per voi momenti di scelta, ora siete concentrati sull'esame di maturità e poi dovrete decidere cosa fare. Il Politecnico di Torino è una straordinaria opportunità, è molto cambiato negli anni. E' un'università internazionale, aumentano ogni anno i ragazzi e le ragazze che arrivano da tutto il mondo e vengono qui perché c'è un'offerta formativa di grandissima qualità».
Il Salone dell’Orientamento si è svolto tra il Campus Ingegnerie e il Campus Architettura, Design e Pianificazione al Castello del Valentino, offrendo ai partecipanti un programma ricco di incontri tematici, lezioni aperte, laboratori e visite guidate.
Per la prima volta, tra le proposte presentate anche i dottorati di ricerca, oltre a lauree, lauree magistrali, master e percorsi di formazione permanente.
Un evento pensato per mostrare concretamente cosa significa studiare al Politecnico di Torino, ma anche per lanciare un messaggio preciso: qui non si sceglie solo un’università, si sceglie un ecosistema fatto di innovazione, internazionalità e lavoro.