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25 Marzo 2026 - 18:28
Ancora ritardi per il nuovo Pam a San Mauro Torinese: apertura posticipata a fine 2026 (immagine di repertorio)
Cantiere in stato avanzato, ma criticità ancora evidenti. Per ora, quello che è certo è che il supermercato non aprirà i battenti per Pasqua 2026 come previsto inizialmente, ma entro la fine dell’anno. È questo il quadro emerso il 24 marzo durante la Commissione consiliare Territorio del Comune di San Mauro Torinese, dove si è fatto il punto sul nuovo supermercato Pam in costruzione in via Casale e sulle opere viarie collegate, a partire dalla rotonda.
A illustrare lo stato dei lavori è stato l’architetto incaricato della progettazione della struttura, che ha spiegato come il cantiere sia ormai arrivato a circa l’80% di completamento. La parte esterna dell’edificio è sostanzialmente definita, mentre all’interno sono in corso le lavorazioni sugli impianti e sulle finiture. Più complessa, invece, la situazione dell’interrato, dove si è reso necessario un intervento strutturale importante. «Abbiamo avuto dei problemi», ha spiegato, riferendosi alle lavorazioni di sabbiatura che hanno causato disagi nei sotterranei durante il cantiere.
Se sul fabbricato i lavori procedono, è sulla viabilità che si concentrano le principali criticità. In particolare, il tratto di via Casale interessato dagli interventi continua a rappresentare un problema per residenti e automobilisti. «Via Casale è pericolosissima ed è lì da mesi», è stato sottolineato nel corso della Commissione, evidenziando una situazione che da tempo genera lamentele e segnalazioni agli uffici comunali.
I ritardi, emersi già nei mesi scorsi, trovano ora una spiegazione più articolata. Non solo le già citate “difficoltà tecniche”, ma anche la necessità di coordinare i lavori con altri cantieri – in particolare quelli legati a Smat – e le difficoltà legate agli asfalti hanno contribuito a rallentare l’intervento. «Prima era la concertazione con Smat… Poi problemi sul reperire gli asfalti», è stato chiarito durante l’incontro dal vicesindaco Rastelli.

Il progetto
Altro nodo centrale è quello della rotonda di accesso al supermercato, pensata per migliorare il flusso del traffico lungo la SP590. Tuttavia, anche in questo caso emergono criticità progettuali. L’innesto su via Casale presenta difficoltà legate alla conformazione della strada e alla presenza del muraglione della collina. «Il problema geometrico è oggettivo in questo ramo di innesto della rotonda lungo la strada provinciale», ha spiegato il progettista, suggerendo tra le possibili soluzioni l’introduzione di un attraversamento pedonale rialzato per rallentare i veicoli.
Durante i lavori, è stato comunque garantito che la strada non verrà mai completamente chiusa: «La percorrenza, ancorché rallentata, non viene mai interrotta sui due sensi di marcia», ha spiegato.
Per quanto riguarda il supermercato, è stato chiarito che si tratterà di una media struttura di vendita da circa 2700 metri quadrati, non di un centro commerciale. I parcheggi previsti sono circa 160, ritenuti “abbondanti” rispetto alle dimensioni dell’attività.
Infine, il tema dell’occupazione. Il nuovo punto vendita dovrebbe impiegare tra le 30 e le 40 persone, ma al momento non è ancora chiaro quanti saranno i nuovi posti di lavoro per il territorio e quanti invece deriveranno da trasferimenti interni all’azienda. Un punto su cui si è soffermata la consigliera di Fratelli d’Italia Paola Antonetto, sottolineando che «è necessario fare chiarezza a riguardo».
Il quadro che emerge dalla Commissione è quello di un progetto ormai in fase avanzata, ma ancora segnato da ritardi e criticità, soprattutto sul fronte della viabilità. E mentre il cantiere procede verso la conclusione, resta aperta la questione principale: riuscirà davvero la nuova infrastruttura a migliorare la situazione di via Casale o i disagi sono destinati a proseguire anche dopo l’apertura del supermercato?

La presentazione del progetto
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