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Una domenica diversa: fede, famiglia e comunità protagoniste

A Chivasso e Torrazza Piemonte una domenica condivisa tra Messa, pranzo e confronto: «La domenica non è un’abitudine, ma un bisogno profondo»

In cammino verso la Cresima: fede, famiglia e comunità in dialogo

In cammino verso la Cresima: fede, famiglia e comunità in dialogo

Domenica 22 marzo si è svolto un nuovo e significativo incontro che ha coinvolto i genitori dei ragazzi delle scuole medie e superiori delle parrocchie Madonna del Rosario di Chivasso e San Giacomo Maggiore di Torrazza Piemonte.

Un cammino condiviso, guidato da don Giampiero Valerio, che unisce le due comunità nel percorso verso la Santa Cresima, offrendo preziose occasioni di incontro, crescita e comunione.

La giornata si è aperta con la Santa Messa delle 11.30 presso la chiesa Madonna del Rosario, cuore del percorso. Un momento vissuto insieme da famiglie e ragazzi, per riscoprire l’Eucaristia come centro della vita cristiana.

Durante l’omelia, don Giampiero ha sottolineato con forza: «Dio entra nelle nostre “tombe”, nelle situazioni di fatica, dolore e smarrimento, per ridarci vita». E ancora: «Come allora con Lazzaro, anche oggi Gesù continua a dire a ciascuno di noi: “Vieni fuori”».

Al termine della celebrazione, la fotografia di gruppo con ragazzi e genitori ha rappresentato un segno concreto di una comunità viva e unita.

La giornata è poi proseguita in oratorio con un pranzo condiviso: ogni famiglia ha portato il proprio “cavallo di battaglia”, contribuendo a creare un’autentica tavola della domenica, fatta di semplicità e relazioni. Un momento che ha fatto sentire tutti parte di un’unica grande famiglia.

Nel pomeriggio, spazio all’ascolto e al confronto. Guidati da don Giampiero e accompagnati dalle catechiste, genitori e figli si sono divisi in gruppi – papà con i figli, mamme con le figlie – per un dialogo più diretto.

Il tema, ispirato a un articolo di Avvenire del gennaio 2026, ha invitato a riflettere sul modo di vivere la domenica. «Un tempo – è stato ricordato durante l’incontro – la domenica aveva ritmi più distesi: la Messa, il pranzo in famiglia, il tempo dell’attesa».

Oggi, invece, è emersa l’immagine di una giornata spesso frammentata e piena di impegni. «Rischiamo di perdere il senso della domenica – ha osservato don Giampiero che resta prima di tutto il giorno del Signore e della famiglia».

Nel confronto è stato richiamato anche il significato dell’“abito della festa”, segno che un tempo esprimeva la solennità del giorno e che ancora oggi può aiutare a viverlo con uno spirito diverso.

L’incontro si inserisce nel cammino quaresimale, ormai vicino alla conclusione, in preparazione alla Settimana Santa. Un percorso che, come è stato ribadito, coinvolge non solo i ragazzi ma l’intera famiglia.

«La Messa della domenica non è un’abitudine, ma un bisogno profondo», ha ricordato don Giampiero, invitando genitori e figli a rimettere al centro l’incontro con il Signore.

Un ringraziamento speciale va alle catechiste, che con dedizione hanno accompagnato questi incontri, e alle donne della cucina, che con cura hanno contribuito alla preparazione del pranzo, rendendo ancora più concreto il valore della festa e dello stare insieme.

Il cammino verso la Pasqua continua così, come un’unica grande famiglia, lasciandosi guidare da una Parola che dona vita e speranza.

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