Cerca

Attualità

Carceri Alessandria, Sappe denuncia: “Strutture fatiscenti e criticità”

Il Sappe chiede interventi immediati

Carceri Alessandria, Sappe denuncia

Carceri Alessandria, Sappe denuncia: “Strutture fatiscenti e criticità” (foto di repertorio)

Nuovi rilievi sulle condizioni degli istituti penitenziari del territorio. La segreteria regionale del Sappe Piemonte ha effettuato una visita nelle carceri Alessandria, in particolare alla casa circondariale “Cantiello e Gaeta” e alla casa di reclusione di San Michele, evidenziando una serie di criticità strutturali e organizzative.

Per quanto riguarda la casa circondariale Cantiello e Gaeta, il quadro descritto è quello di una struttura definita fatiscente e bisognosa di interventi urgenti. Secondo quanto segnalato, il personale si troverebbe a operare in ambienti ritenuti non idonei, con carenze sotto il profilo della sicurezza, della salubrità e delle condizioni di lavoro.

Situazione diversa ma altrettanto delicata quella del carcere San Michele Alessandria, destinato a ospitare detenuti sottoposti al regime 41 bis carcere, con tutte le implicazioni operative e organizzative che questa scelta comporta. Su questo punto il sindacato evidenzia la mancanza di comunicazioni ufficiali da parte del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Provveditorato regionale in merito alla gestione del personale e alle misure previste.

Tra gli aspetti segnalati emerge anche la questione della direzione dell’istituto. Il Sappe ha infatti evidenziato la direttore carcere assente, una criticità già indicata in precedenza e considerata sintomo di una più ampia difficoltà nella gestione e nell’organizzazione interna.

Nel complesso, la visita ha riportato l’attenzione sulle condizioni carceri Italia, con particolare riferimento alla realtà piemontese. Le problematiche segnalate riguardano sia gli aspetti strutturali sia quelli legati alla gestione delle risorse umane.

Alla luce di quanto emerso, il Sappe Piemonte ha annunciato la richiesta di un incontro urgente con i vertici dell’Amministrazione penitenziaria. L’obiettivo è ottenere chiarimenti e definire interventi concreti, in particolare per quanto riguarda la gestione personale carceri e le condizioni operative degli istituti.

La situazione delle carceri Alessandria torna così al centro dell’attenzione, in un contesto che evidenzia criticità non isolate ma inserite in un quadro più ampio del sistema penitenziario.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori