AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
22 Marzo 2026 - 13:14
Miss Mondo sbarca in Canavese: a Ozegna la passerella diventa racconto di riscatto e sogni
Non solo bellezza, ma storie, ferite, riscatto e ambizione. Miss Mondo Piemonte 2026 riparte dal Canavese e lo fa con un messaggio chiaro: la passerella non è più soltanto una sfilata, ma un luogo in cui raccontarsi, mettersi in gioco e, soprattutto, uscire allo scoperto. Sabato 28 marzo, piazza Santa Marta a Ozegna diventerà il cuore di un evento che unisce spettacolo e territorio, trasformando un concorso storico in un laboratorio di identità e crescita personale.
L’appuntamento, fissato per le 18.30, segna la prima tappa ufficiale del tour regionale. Un debutto che ha già il sapore delle grandi occasioni, non solo per il valore simbolico del concorso – nato nel 1951 e oggi tra i più longevi al mondo – ma anche per il contesto: il Canavese, sempre più protagonista di eventi capaci di attrarre attenzione e generare movimento culturale ed economico.
La presentazione ufficiale, avvenuta proprio a Ozegna, ha messo in evidenza un obiettivo condiviso: fare rete. Il sindaco Federico Pozzo, la referente regionale Fabiana Tamiro e il presidente di Polbert Cinema Simone Poletto hanno ribadito la volontà di costruire un progetto che vada oltre la semplice competizione. “Portare il nome di Ozegna su una ribalta così prestigiosa testimonia la nostra volontà di essere protagonisti attivi”, ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando il valore strategico di iniziative che uniscono turismo, cultura e spettacolo.
Il format dell’edizione 2026 segna una svolta netta. Le candidate non saranno giudicate soltanto per l’aspetto estetico, ma per la loro capacità di comunicare, raccontarsi e trasmettere un messaggio. Due i momenti di sfilata previsti: uno in jeans e t-shirt, dal taglio giovane e dinamico, e uno più classico in abito da sera. Ma sarà il contenuto a fare la differenza.

Dietro ogni volto, infatti, c’è una storia. Ed è proprio su queste storie che si concentra l’attenzione, in un’edizione che punta a valorizzare il talento in tutte le sue forme.
Tra le protagoniste più attese ci sono anche quattro ragazze della provincia di Torino, con un focus particolare su due percorsi che raccontano il Canavese e le aree limitrofe attraverso esperienze forti e contemporanee.
C’è Aurora Crisafulli, 26 anni, di Venaria Reale, che porta in passerella una battaglia personale contro il bullismo e gli stereotipi legati al corpo. Laureata in interior design e appassionata di sport, ha trasformato un passato difficile in una spinta verso l’accettazione di sé. “Vorrei dimostrare alle più giovani che si può essere sé stessi e sentirsi bene anche con un fisico normale. Il benessere deve essere prima di tutto mentale”, racconta. La sua presenza rappresenta una sfida culturale, oltre che personale: rompere i modelli imposti e restituire valore alla normalità.
Accanto a lei, un’altra storia potente arriva dalla Val di Susa, con Chiara Baù, 19 anni, di Chiusa di San Michele. Studentessa di liceo scientifico, Chiara sfilerà senza nascondere i dispositivi medici che utilizza per gestire il diabete di tipo 1. Una scelta che è già un manifesto. “Sono la mia parte robotica e non intendo nasconderla”, spiega. “Dobbiamo imparare ad accettarci. La nostra storia, alla fine, ci premia”. In un contesto spesso legato all’immagine perfetta, la sua presenza rompe gli schemi e porta al centro il tema dell’inclusione.
Ma il palco di Ozegna sarà anche un crocevia di storie che arrivano da tutto il Piemonte. Come quella di Anastasia Piombo, 16 anni, di Alessandria, che sogna di diventare psichiatra. Studentessa modello, appassionata di sport e disegno, vede nel concorso un’occasione per uscire dalla propria comfort zone. “Sono sempre stata molto timida. Partecipare a Miss Mondo significa mettermi alla prova e crescere”, racconta.
Oppure quella di Azzurra Traina, 20 anni, di Cameri, nel novarese, che arriva dalle cucine del Lago Maggiore e guarda al mondo dello spettacolo come a una nuova possibilità. Dopo un percorso nell’alta ristorazione, ha deciso di cambiare strada, portando con sé una storia fatta di sacrifici e di ricerca di sé. “In passato mi dicevano che non avevo i canoni giusti. Oggi voglio dimostrare che ogni ragazza è bella perché è unica”, afferma.
Il filo conduttore è chiaro: non esiste più una sola idea di bellezza.
La serata di Ozegna sarà pensata come uno spettacolo a 360 gradi. Oltre alle sfilate, il programma prevede le esibizioni della New Dance Academy di Rivarolo, che porterà sul palco coreografie contemporanee, e un finale musicale affidato a Rosario Farò e Dj Snabba, pronti a trasformare la piazza in un vero e proprio set live.
A condurre l’evento saranno Emanuela Fulgori, influencer e imprenditrice, e lo speaker radiofonico Andrea Maiello, in un mix di intrattenimento e narrazione. L’immagine delle concorrenti sarà curata dalla Making Beauty Academy, mentre la scenografia floreale porterà la firma de “La Fiorita”.
Non si tratta solo di spettacolo, però. L’evento gode del patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale e del Comune di Ozegna, a conferma di un progetto che punta a valorizzare il territorio attraverso iniziative di qualità.
Al termine della serata verranno assegnate le prime fasce ufficiali, che garantiranno l’accesso alle finali regionali. Il traguardo finale resta quello della finalissima nazionale di Gallipoli, prevista per giugno, dove le migliori candidate si contenderanno il titolo.
Ma al di là dei risultati, ciò che emerge è un cambiamento profondo nel modo di concepire questo tipo di eventi. Miss Mondo Piemonte diventa un percorso, non solo una gara. Un’occasione per confrontarsi con professionisti del cinema e dello spettacolo, ma anche per lavorare su sé stesse, sulle proprie fragilità e sulle proprie ambizioni.
Il Canavese, in questo scenario, assume un ruolo centrale. Non solo come location, ma come simbolo di una provincia che vuole tornare protagonista, capace di ospitare eventi di rilievo e di raccontare storie autentiche.
In un’epoca in cui l’immagine spesso domina sul contenuto, la scelta di puntare sulle storie personali rappresenta una svolta significativa. Perché dietro ogni sorriso c’è un percorso, dietro ogni passo in passerella c’è una conquista.
E forse è proprio questo il vero senso della nuova edizione: trasformare un concorso di bellezza in uno spazio in cui la bellezza diventa voce, esperienza e identità.
Sabato sera, a Ozegna, non sfileranno solo ragazze. Sfileranno storie. E il Canavese, ancora una volta, sarà al centro di questo racconto.

Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.