Cerca

Attualità

Venaria, il nuovo ponte sul Ceronda prende forma: lavori in fase avanzata

Posate le travi dell’impalcato, traffico riaperto sulla Provinciale 1: prosegue il cantiere strategico

Venaria, il nuovo ponte

Venaria, il nuovo ponte sul Ceronda prende forma: lavori in fase avanzata

Il nuovo ponte sul torrente Ceronda comincia a diventare realtà. A Venaria, uno dei cantieri più rilevanti per la viabilità dell’area metropolitana torinese entra in una fase decisiva, con il completamento di passaggi tecnici fondamentali e un avanzamento visibile anche per chi percorre quotidianamente la zona.

Nei giorni scorsi sono state posate le travi prefabbricate che costituiscono l’impalcato della nuova infrastruttura. Un’operazione delicata, che ha richiesto una complessa organizzazione logistica e l’impiego di mezzi di sollevamento di grandi dimensioni. Nonostante ciò, l’impatto sulla circolazione è stato contenuto grazie a una pianificazione mirata.

La gestione della gru, infatti, è stata ottimizzata in modo da limitare l’ingombro esclusivamente all’area di cantiere. Una scelta che ha permesso di ripristinare già nel primo pomeriggio di venerdì 13 marzo la circolazione a doppio senso sulla Strada Provinciale 1, in prossimità della rotatoria di via Stefanat.

Le limitazioni al traffico sono state circoscritte alle sole fasi di movimentazione delle travi, con l’introduzione temporanea del senso unico alternato. Una misura ripetuta anche nella mattinata di sabato 14 marzo, sempre per consentire il trasferimento dei materiali dai mezzi di trasporto alla sede definitiva.

Il cantiere procede ora verso il completamento dell’impalcato, uno degli elementi strutturali principali del ponte. Parallelamente, è prevista la ricollocazione dei sottoservizi, attualmente sistemati su una struttura provvisoria in carpenteria metallica, il cosiddetto pipe rack. Si tratta di un passaggio cruciale per garantire il corretto funzionamento delle reti tecnologiche e la piena operatività dell’infrastruttura una volta ultimata.

Le lavorazioni in corso riguardano anche la realizzazione dei traversi in cemento armato, posizionati in corrispondenza delle spalle e delle pile del ponte. Successivamente, si procederà con la posa delle predalles, elementi prefabbricati che costituiscono la base per la soletta definitiva.

Questo passaggio consentirà di completare l’armatura e il getto della soletta dell’impalcato, una fase determinante per la stabilità e la sicurezza della struttura.

Nel frattempo, sono stati portati a termine alcuni interventi sulla viabilità circostante. Nei giorni scorsi sono state completate le bitumature con conglomerato “binder” nella rotatoria Castellamonte e lungo via Castellamonte, accompagnate dalla realizzazione della segnaletica orizzontale.

Proseguono anche le attività legate alla componente impiantistica. In particolare, si sta lavorando al completamento dei collegamenti elettrici e dell’illuminazione pubblica nelle aree interessate dal cantiere: la rotatoria di via Stefanat, il relativo innesto e la rotatoria Castellamonte.

Il nuovo ponte sul Ceronda rappresenta un intervento strategico per la viabilità di Venaria e dell’intero quadrante nord-ovest dell’area torinese. L’obiettivo è migliorare la fluidità del traffico, garantire maggiore sicurezza e adeguare le infrastrutture alle esigenze di mobilità contemporanee.

Il cantiere, pur comportando inevitabili disagi temporanei, sta procedendo secondo le fasi previste, con una particolare attenzione alla gestione del traffico e alla riduzione dell’impatto sulla quotidianità dei cittadini.

Con l’avanzamento delle lavorazioni, il ponte inizia a delinearsi anche dal punto di vista visivo, segnando un passo importante verso il completamento dell’opera. Un’infrastruttura attesa, destinata a ridisegnare uno dei nodi viari più delicati del territorio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori