Cerca

Attualità

L’Italia si spegne per il clima: da Roma a Milano, monumenti al buio per un’ora

Il 28 marzo torna Earth Hour: Colosseo, San Pietro e Piazza San Marco senza luci. WWF: “Un gesto simbolico per accendere il futuro del Pianeta”

Earth Hour 2026

Earth Hour 2026

Sabato 28 marzo alle 20:30 l’Italia si prepara a spegnere le luci. Da Trento a Palermo, passando per le grandi città e i piccoli centri, monumenti simbolo e luoghi iconici resteranno al buio per un’ora in occasione di Earth Hour, l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale per clima e natura organizzata dal WWF, giunta quest’anno alla sua 20esima edizione.

Un gesto simbolico ma dal forte impatto, che unisce persone, istituzioni, imprese e comunità in tutto il mondo con un obiettivo comune: richiamare l’attenzione sulla crisi climatica e sul futuro del Pianeta. In tutta la Penisola sono già numerose le adesioni, con nuove città e realtà locali che continuano a unirsi all’iniziativa anche nelle ultime ore.

Da Nord a Sud, l’elenco degli spegnimenti coinvolge alcuni dei luoghi più rappresentativi d’Italia. Ad Ancona si spegnerà la Fontana del Calamo, mentre a Bari le luci si abbasseranno al Parco Maugeri, simbolo di rigenerazione urbana. A Brindisi resteranno al buio le Colonne Romane e Palazzo Granafei-Nervegna, mentre a Catania si spegnerà il Palazzo degli Elefanti, sede del governo cittadino.

A Firenze l’Ora della Terra interesserà Palazzo Vecchio, Torre Arnolfo, parte di Ponte Vecchio e il David a Piazzale Michelangelo, insieme a torri e porte storiche. L’Aquila spegnerà la Fontana Luminosa, Lecce Porta San Biagio e Milano la Torre del Filarete del Castello Sforzesco.

A Napoli si oscurerà il Maschio Angioino e, grazie alla partecipazione dell’Arcidiocesi, anche le illuminazioni di alcune chiese simbolo come il Duomo, la Basilica dell’Incoronata di Capodimonte e la Basilica di San Giovanni Maggiore. Padova spegnerà Palazzo Moroni e Piazza della Frutta, mentre a Palermo resterà al buio la Cattedrale. A Pescara si spegnerà la Torre Civica.

Roma sarà uno dei cuori dell’iniziativa, con lo spegnimento del Colosseo, della Fontana del Gianicolo e di San Pietro. La Santa Sede aderisce spegnendo Cupola, facciata della Basilica e colonnato tra le 20:30 e le 21:30. Proprio nella Capitale si terrà l’appuntamento centrale, alle 20:30 alla Fontana del Gianicolo, dove saranno presenti esperti del WWF.

Anche Torino parteciperà spegnendo la Mole Antonelliana e i ponti storici, mentre a Trento verrà spento il Monumento Alcide De Gasperi in Piazza Venezia. Venezia, infine, lascerà al buio Piazza San Marco tra le 20 e le 21.

Earth Hour, sottolinea il WWF, è «la più grande mobilitazione globale per clima e natura» e rappresenta «un’ora a luci spente come gesto simbolico e molto potente che unirà persone, città, istituzioni e imprese in ogni parte del mondo per accendere l’attenzione sulla crisi climatica e il futuro del Pianeta».

L’iniziativa gode anche del sostegno delle principali istituzioni italiane. Anche quest’anno ha ricevuto il patrocinio della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Inoltre, è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Un’adesione ampia e trasversale che conferma il valore simbolico e politico dell’evento, diventato negli anni uno dei momenti più riconoscibili della mobilitazione globale per il clima. Un’ora senza luce per accendere una consapevolezza collettiva sempre più urgente.

Qui la cartina in continuo aggiornamento con gli appuntamenti

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori