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Futuro Nazionale sbarca a Chivasso: “Andiamo davvero a destra, quella dei fatti. La città non funziona più, serve un cambio” (VIDEO)

Una squadra di venti persone e le prime adesioni dal Canavese per il movimento di Vannacci. Obiettivo elezioni 2027: il movimento correrà in autonomia con il proprio simbolo

Chivasso

Vittorio Bevilacqua e, nel cerchio, con il Generale Vannacci

A Chivasso nasce il comitato di Futuro Nazionale e con lui un volto che prova a occupare uno spazio politico che, a suo dire, non esiste più. Vittorio Bevilacqua, commerciante in città da oltre quarant’anni, ha deciso di metterci la faccia: referente locale del movimento fondato dal generale Roberto Vannacci, rivendica una scelta netta, senza sfumature.

«Ho sempre fatto politica, ma non in prima persona. Questa volta ho deciso di farlo», dice. La rottura è con il centrodestra tradizionale, che definisce ormai distante: «Non ci rappresenta più. Abbiamo deciso di uscire e andare davvero a destra: quella dei fatti, non delle promesse».

Il gruppo, racconta, esiste già: una ventina di persone che si stanno organizzando sul territorio. L’obiettivo dichiarato è costruire presenza e consenso partendo da un tema che torna più volte nelle sue parole: la sicurezza. «La città è cambiata, la gente ha paura anche di spostarsi nel centro. Non è allarmismo, basta guardare gli ultimi episodi». Cita le vetrine spaccate, il degrado percepito, fino a un episodio personale: «Il 24 dicembre ho subito un tentato furto nella mia attività».

Ma la fotografia che traccia non si ferma alla sicurezza. Bevilacqua insiste su un altro punto: il commercio. «Chivasso ha un bacino di oltre 200 mila abitanti, ma oggi se chiedi a qualcuno di venire qui ti risponde: cosa vengo a fare?». Un giudizio netto, che accompagna la scelta di entrare in politica attiva.

Il progetto si inserisce nella fase di espansione del movimento di Vannacci, che — secondo i numeri forniti — avrebbe già raccolto migliaia di adesioni online in poche settimane. Anche sul territorio, sostiene, il riscontro non manca: «Stiamo ricevendo adesioni da tutto il Canavese. Chivasso è un nodo strategico». Non a caso, il comitato cittadino è il primo costituito nell’area.

Lo sguardo è già rivolto al 2027, quando la città tornerà al voto. «Ci saremo con il nostro simbolo», afferma, senza però sbilanciarsi su scenari o alleanze: «È presto, ma stiamo lavorando». Nessun contatto ufficiale, al momento, con le forze del centrodestra.

E sul profilo del futuro sindaco non lascia spazio a interpretazioni: «Deve avere attenzione per il quotidiano e lavorare sul territorio. Ma soprattutto — deve essere di destra»

Bevilacqua con Pozzolo

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