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18 Marzo 2026 - 18:00
Borgofranco. Francisca dichiara guerra ai “traditori”
Dopo la caduta del Consiglio comunale — provocata dalle dimissioni della metà più uno dei consiglieri — a Borgofranco non si è aperta solo la fase del commissariamento. Si è aperto, soprattutto, il processo politico. E, come spesso accade nei piccoli comuni, il tribunale non è l’aula consiliare ma il comunicato stampa.
E qui la parola che aleggia, neanche troppo tra le righe, è una sola: tradimento.
Il sindaco Fausto Francisca la suggerisce, la accarezza, a tratti la dice apertamente. Nella sua ricostruzione, quello che è successo non è una fisiologica crisi politica, ma una rottura consumata alle spalle, un “accordo con l’opposizione” che avrebbe ribaltato il risultato elettorale e tradito un mandato ricevuto dai cittadini.
E il punto più sensibile non è nemmeno l’opposizione — che per definizione fa il suo mestiere — ma chi stava dentro la maggioranza fino al giorno prima. Perché quando a far cadere un’amministrazione sono anche i tuoi, la politica smette di essere competizione e diventa qualcosa di molto più personale.
È lì che il lessico cambia. I consiglieri non sono più semplicemente dissidenti, diventano “inaffidabili”, diventano quelli che hanno rotto un patto. E quando il sindaco chiude con quel “ci rivedremo a Filippi”, il messaggio è tutt’altro che neutro. Non è una citazione buttata lì per colore. È un riferimento preciso: nella storia romana, Filippi è il momento in cui i conti si regolano dopo l'omicidio di Giulio Cesare. È la resa finale tra chi è rimasto fedele e chi ha colpito. Tradotto in chiave locale: oggi finisce così, ma la partita vera è solo rimandata.
Dall’altra parte, però, la parola tradimento non viene accettata. Non viene nemmeno pronunciata, ma viene svuotata di senso. Gli ormai ex alleati del sindaco ribaltano completamente la prospettiva: non traditori, ma amministratori che a un certo punto non hanno più trovato spazio, né ascolto, né condizioni per lavorare. Parlano di gestione accentratrice, di un clima politico deteriorato, di una squadra che non era più una squadra da tempo.
E così il conflitto si sposta su un terreno sottile ma decisivo. Non è più solo “chi ha fatto cadere il Consiglio”, ma “perché è caduto davvero”. Per il sindaco è una scelta costruita, quasi un’operazione politica orchestrata. Per gli altri è l’esito inevitabile di un rapporto ormai logorato.
In mezzo, inevitabilmente, si inserisce anche il racconto delle conseguenze. Il sindaco parla di un Comune che rischia di rallentare, di perdere occasioni, di fermarsi proprio mentre c’erano progetti in corso. Una narrazione che serve a dare un peso concreto alla crisi, a trasformarla da scontro politico interno a danno per tutta la comunità.
La replica, però, non resta sul piano generale. Scende nel dettaglio e prova a smontare quel quadro pezzo per pezzo. Non tanto per negare che ci siano progetti e attività in corso, quanto per ridimensionare l’idea di un blocco imminente e totale. Ne esce un confronto quasi speculare: dove uno vede un rischio, gli altri vedono continuità; dove uno parla di perdita, gli altri parlano di normale gestione.
Ed è qui che il botta e risposta assume il suo carattere più interessante. Perché, al di là dei contenuti, diventa evidente che la vera partita non è più amministrativa — quella si è già chiusa con lo scioglimento del Consiglio — ma narrativa. Ognuno costruisce la propria versione, cercando di fissarla prima che lo facciano gli altri.
Da una parte una storia di tradimento, di squadra che si sfalda e di mandato interrotto. Dall’altra una storia di rottura interna, di equilibrio saltato e di scelta obbligata.
Nel mezzo, resta una realtà molto meno drammatica di come viene raccontata. Il Comune andrà al commissariamento, la macchina amministrativa continuerà a funzionare e, almeno per un po’, la politica si fermerà. O meglio: si fermerà nei luoghi ufficiali.
Perché fuori, nei comunicati e nelle parole, è appena cominciata. E a Borgofranco, più che una crisi di numeri, sembra una crisi di fiducia. Di quelle in cui, prima ancora di convincere gli elettori, bisogna stabilire chi ha tradito per primo.
Il resto verrà dopo. E lì, probabilmente, non serviranno citazioni storiche. Anche se il senso, quello evocato da Filippi, resterà lo stesso: prima o poi qualcuno presenterà il conto.
I comunicati stampa
Sono state rassegnate le dimissioni dei 4 consiglieri comunali di opposizione. Fin qui niente da eccepire; ognuno fa l’opposizione come meglio ritiene seguendo logiche dovute a scelte politiche avverse all’amministrazione.
Ma come un fulmine a ciel sereno si sono aggiunte le dimissioni di 3 componenti di maggioranza (Katia Marafioti Assessore, Simona Frate e Paolo Ganio Consiglieri) che si prenderanno la responsabilità di aver portato un Comune al Commissariamento con la conseguenza di perdita di risorse e totale immobilismo amministrativo.
Ovvio che ci sia stato “un’accordo con l’opposizione”, incomprensibile il ripudio delle scelte, che peraltro erano state condivise, sugli impegni che, sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza, hanno assunto con la popolazione di Borgofranco.
INTERVENTI CHE ERANO IN PROGRAMMA
che subiranno blocchi totali o ritardi
Consorzio in Rete: incertezze sui servizi sociali da erogare alla popolazione.
Fondi regionali incerti che provengono dalla regione al Consorzio in Rete.
Incertezza partecipazione ai Bandi per portare risorse sul territorio.
Blocco dei Piani di Recuperi e SUE perché serve approvazione del Consiglio Comunale.
Completamento incerto monitoraggi PAESC per la transizione energetica e climatica.
Divulgazione e sensibilizzazione degli obiettivi della CER costituita.
RME: progetto geologico bloccato per rivedere la perimetrazione franosa di Baio Dora.
Progetto di ricollocazione su versanti da trasferire.
Progetto consolidamento versante a monte dei Balmetti euro 100.000
Presa in carico di opere Centro Sportivo (campo, spogliatoi).
Bando Sport all’aria aperta euro 50.000
Variante PRGC e PP Balmetti.
Gestione #Balmetti Art
Bando Sport riqualificazione magazzino e quadri elettrici di messa a norma euro 100.000.
Bando Simbiosi (Ambiente e Clima) Compagnia Fondazione San Paolo euro 327.000
Asilo Nido Gioncaretto conclusione lavori impianti euro 30.000
Scuola Media Martinetti bandi lavori strutturali antisismica per agibilità (bando Regione Piemonte euro 500.000 – Bando Ministero euro 1.000.000 – bando Regione Piemonte euro 1.400.000). Cassa Depositi e Prestiti per riqualificazione totale scuola euro 1.500.000.
Progetto GASLESS (scuola media-elementare e palestra) progetto finanziato dalla Commissione Europea per aumentare il tasso di riqualificazione energetica.
CORPI IDRICI 2026 bando progetto regione Piemonte da euro 100.000
SMAT erogatore a Baio Dora.
Lavori Roggia Lo Riale via Vittorio Emanuele euro 750.000
Lavori Rio Bersalone completamento euro 140.000 (realizzati euro 200.000)
Progetto Rendis Lavori Rio Bersalone euro 730.000
Lavori Rio Trompei completamento euro 160.000
Lavori Rio Ivozio completamento euro 35.000
Progetto Rendis Lavori Rio Ivozio euro 600.000
Lavori Briglia San Germano euro 115.000
Progetto Rendis su Rio San Germano euro 1.375.000
Progetto Rendis su Rio San Germano a confine con Nomaglio euro 680.000
Lavori Briglia su Rio Lo Riale euro 65.000
Rigenerazione Ricetto Piazza Santa Marta (euro 146.000 GAL) via Marini e piazza Ruffini (euro 50.000 GAL)
Riqualificazione area camper esistente ai Balmetti euro 115.000 (importo Ministero 92.000 - importo BIM 23.000).
Rigenerazione impianto di illuminazione pubblica euro 2.500.000.
Rigenerazione Alveo Rio dei Mulini euro 1.500.000
Progetto Rendis Rio dei Mulini euro 340.000
Progetto Rendis Rio dei Mulini euro 560.000
Dissesto Versante a monte di Baio Dora (finanziamento legge Regionale 38/78).
Riqualificazione Stazione Ferroviaria (lavori appaltati da completare con finanziamento della piazza su via Mazzini).
Nuovi loculi e sistemazione cimitero Montebuono.
Sovrappasso ferrovia (incontri con ANAS e ferrovie ).
Casello di Baio Dora (incontri con il gestore e la Regione ).
L’elenco delle opere su-descritte (per un valore superiore ad euro 14 milioni) subiranno in alcuni casi ritardi e/o blocchi dell’iter procedurale, di certo ci sarà un consistente arresto alla partecipazione bandi con la conseguente perdita di finanziamenti Europei e Regionali per il territorio comunale.
Si apre quindi una crisi che sarà gestita per oltre un anno da un Commissario di Governo, funzionario prefettizio che, le numerose esperienze dimostrano, si occuperà quasi esclusivamente di ordinaria amministrazione.
Personalmente non posso nascondere l’amarezza per questi complottisti che hanno tramato con l’opposizione per puro risentimento personale o peggio per ambizioni personali frustrate. Non nego la mia responsabilità per avere assegnato un posto nella mia lista a soggetti inaffidabili.
Il tempo sarà un giudice inappellabile.
“Ci rivedremo a Filippi” di questo possono stare certi; e questa volta non è il presagio del fantasma di Cesare bensì la mia personale garanzia.
Fausto Francisca
Sindaco Borgofranco d’Ivrea
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Il comunicato farneticante del Sindaco Fausto Francisca è l’ultimo atto disperato di un’amministrazione che ha perso la bussola da tempo. Parlare di "complotto" e di "tradimento" è il classico rifugio di chi non sa governare la propria squadra e cerca un capro espiatorio per coprire i propri fallimenti.
Chi ha fallito è il Sindaco, non i consiglieri.
Se tre membri della tua stessa maggioranza, tra cui un Assessore, decidono di dimettersi, il problema non è un "accordo con l'opposizione", ma l'impossibilità di lavorare con una figura autoritaria che ha scambiato il Comune per il proprio salotto privato. Francisca ammette di aver scelto "soggetti ina%idabili"? La verità è che non è stato in grado di tenere unita la sua lista: un Sindaco che non sa farsi seguire dai suoi è un Sindaco che ha già perso.
La lista della spesa? 14 milioni di pura propaganda.
Sventolare la cifra dei 14 milioni di euro è un atto di sciacallaggio politico volto a spaventare i cittadini. Il Sindaco sa bene che i progetti validi e i bandi già vinti vengono gestiti dagli u%ici tecnici e dal Commissario prefettizio, figura di garanzia che opera per la continuità amministrativa. La vera "perdita di risorse" e l'"immobilismo" sono stati causati in questi anni da una gestione miope, accentratrice e priva di una visione strategica condivisa.
Nessun risentimento, solo dignità.
Respingiamo al mittente le accuse di "ambizioni frustrate". La nostra unica ambizione era servire Borgofranco, ma è diventato impossibile farlo sotto una guida che ignora il confronto e calpesta la collegialità. Dimettersi è stato un atto di coraggio e di onestà verso gli elettori: meglio un Commissario per pochi mesi che altri anni di agonia sotto una leadership ormai tossica.
"Ci rivedremo a Filippi"?
Il Sindaco usa citazioni storiche per lanciare minacce che sanno di vecchio e di vendetta personale. La politica non è una guerra tra fantasmi o un regolamento di conti: è servizio. Noi siamo pronti a rispondere ai cittadini nelle urne, dove i toni arroganti e le o%ese personali non basteranno a nascondere il vuoto politico di questa amministrazione.
Accettiamo la responsabilità delle nostre azioni, sicuri di aver agito per il bene supremo del Comune e non per interesse personale. Il tempo, citato dal Sindaco, sarà davvero galantuomo: chiarirà che la fine di questa amministrazione non è stata un fulmine a ciel sereno, ma la naturale conseguenza di una gestione che aveva perso il contatto con la sua stessa squadra.
Borgofranco merita di meglio di un Sindaco che sa solo insultare chi ha avuto il coraggio di dirgli di no.
Rispondiamo punto per punto agli interventi che secondo il Sindaco Francisca, erano in programma e che subiranno blocchi o ritardi per l’arrivo del Commissario.
Consorzio in Rete: incertezze sui servizi sociali da erogare alla popolazione.
Il Consorzio in Rete continua ad erogare regolarmente i servizi alla popolazione
Fondi regionali incerti che provengono dalla regione al Consorzio in Rete.
I fondi regionali vengono erogati direttamente al consorzio senza che la situazione di un comune possa interferire su tale erogazione
Incertezza partecipazione ai Bandi per portare risorse sul territorio.
Se il Commissario lo riterrà utile per il territorio si potrà dar corso alla partecipazione
Blocco dei Piani di Recuperi e SUE perché serve approvazione del Consiglio Comunale.
Sarà cura del Commissario la valutazione, in quanto è lui che sostituisce in tutto le decisioni delle giunte e dei consigli comunali
Completamento incerto monitoraggi PAESC per la transizione energetica e climatica.
Monitoraggio in corso, somme finanziate dal Comune e con fondi comunali
Divulgazione e sensibilizzazione degli obiettivi della CER costituita.
La CER ha degli obbiettivi propri che non dipendono dal Comune
RME: progetto geologico bloccato per rivedere la perimetrazione franosa di Baio Dora.
E’ bloccato in quanto il professionista non ha mai presentato la documentazione
Progetto di ricollocazione su versanti da trasferire.
E’ in corso la procedura di ricollocazione da parte della Regione
Progetto consolidamento versante a monte dei Balmetti euro 100.000
Progetto presentato 14/03/2026, che verrà approvato e si darà corso ai lavori avendo già ottenuto il contributo
Presa in carico di opere Centro Sportivo (campo, spogliatoi).
Già fatta deliberazione il 12/03/2026
Bando Sport all’aria aperta euro 50.000
Verrà a2idato l’incarico di progettazione, ed entro il 24/03/2026 verrà presentata istanza
Variante PRGC e PP Balmetti.
La variante, non è sostanziale per il piano regolatore, ma per cambiare una destinazione d’uso ed è un atto di correzione a livello tecnico. Il Piano Particolareggiato (PP) dei Balmetti non è mai stato messo in atto fin dalla campagna elettorale del 2019.
Gestione #Balmetti Art
Fatte 2 manifestazioni di interesse nel marzo 2025, entrambe andate deserte
Bando Sport riqualificazione magazzino e quadri elettrici di messa a norma euro 100.000.
Nessun atto u2iciale di atto di indirizzo per dare corso al bando
Bando Simbiosi (Ambiente e Clima) Compagnia Fondazione San Paolo euro 327.000
Atto di approvazione con DGC n.44 del 24/02/2026 e Presentata istanza per 1^ fase – dovranno seguire altre n.2 fasi in estate ed autunno
Asilo Nido Gioncaretto conclusione lavori impianti euro 30.000
Non si tratta di Asilo Nido bensì di Scuola dell’Infanzia Gioncaretto. Rifacimento tubazioni per riscaldamento, già richiesto preventivo.
Scuola Media Martinetti bandi lavori strutturali antisismica per agibilità (bando Regione Piemonte euro 500.000 – Bando Ministero euro 1.000.000 – bando Regione Piemonte euro 1.400.000). Cassa Depositi e Prestiti per riqualificazione totale scuola euro 1.500.000.
Anche in questo caso, nostro mal grado correggiamo il nome della Scuola Secondaria di I grado che è denominata Germanetti e non Martinetti! Sono state approvate le progettazioni per la partecipazione a bandi di finanziamento, senza esito positivo, si è ancora in attesa dell’esito del bando ministeriale
Progetto GASLESS (scuola media-elementare e palestra) progetto finanziato dalla Commissione Europea per aumentare il tasso di riqualificazione energetica.
Anche in questo caso, si parla di Scuola Primaria e Secondaria di I grado!!
Fatta la manifestazione d’interesse alla Regione già nel 2024: il Progetto non è mai partito in quanto la Scuola Secondaria di I grado è inagibile ed avendo la centrale termica in comune, non è possibile prevedere l’esecuzione delle opere
CORPI IDRICI 2026 bando progetto regione Piemonte da euro 100.000
Nessun atto u2iciale, solo incontri tra sindaci (forse)
SMAT erogatore a Baio Dora.
Fatta richiesta a SMAT, si è in attesa di risposta
Lavori Roggia Lo Riale via Vittorio Emanuele euro 750.000
Lavori in corso dal 2022– a seguito di perizia della SERTEC riportante un costo complessivo delle opere di €750.000 la Regione ha finanziato solo il 1° lotto di €80.000 – che si è concluso
Lavori Rio Bersalone completamento euro 140.000 (realizzati euro 200.000)
Lotto principale di € 200.000 è in corso di conclusione, il Lotto di completamento di € 140.000 risulta essere stato approvato nel 2025, non ancora finanziato dalla Regione
Progetto Rendis Lavori Rio Bersalone euro 730.000
Non esistono atti u2iciali presso il Comune
Lavori Rio Trompei completamento euro 160.000
Interventi eseguiti con Ordinanza Sindacale n.21-2025 finanziati con fondi propri
Lavori Rio Ivozio completamento euro 35.000
Interventi eseguiti con Ordinanza Sindacale n.22-2025 finanziati con fondi propri - già pagati
Progetto Rendis Lavori Rio Ivozio euro 600.000
Progetto del 2018 a seguito dell’alluvione 2013 – mai finanziato
Lavori Briglia San Germano euro 115.000
Interventi eseguiti con Ordinanza Sindacale n.20-2025 finanziati dalla Regione
Progetto Rendis su Rio San Germano euro 1.375.000
Progetto del 2018 a seguito dell’alluvione 2013 – mai finanziato
Progetto Rendis su Rio San Germano a confine con Nomaglio euro 680.000
Progetto del 2018 a seguito dell’alluvione 2013 – mai finanziato
Lavori Briglia su Rio Lo Riale euro 65.000
Interventi eseguiti con Ordinanza Sindacale n.23-2025 finanziati dalla Regione
Rigenerazione Ricetto Piazza Santa Marta (euro 146.000 GAL) via Marini e piazza Ru%ini (euro 50.000 GAL)
Lavori di Piazza Santa Marta in fase conclusiva, per via Marini e Piazza Ru2ini progetto approvato si darà corso alla richiesta di contributo al GAL
Riqualificazione area camper esistente ai Balmetti euro 115.000 (importo Ministero 92.000 - importo BIM 23.000).
Progetti approvati, si darà corso all’esecuzione dei lavori
Rigenerazione impianto di illuminazione pubblica euro 2.500.000.
Progetto approvato, si è in attesa che la centrale unica di committenza provveda alla gara per aggiudicare a nuovo operatore economico
Rigenerazione Alveo Rio dei Mulini euro 1.500.000
Progetto Rendis Rio dei Mulini euro 340.000
Progetto Rendis Rio dei Mulini euro 560.000
Progetti del 2018 a seguito dell’alluvione del 2013 – mai finanziati
Dissesto Versante a monte di Baio Dora (finanziamento legge Regionale 38/78).
La Regione NON HA MAI FINANZIATO alcun intervento dal 2024
Riqualificazione Stazione Ferroviaria (lavori appaltati da completare con finanziamento della piazza su via Mazzini).
Stazione ferroviaria non di competenza comunale ma direttamente di RFI
Su Via Mazzini non è presente alcun atto u2iciale e non vi è alcuna considerazione economica a riguardo
Nuovi loculi e sistemazione cimitero Montebuono.
L’ASL TO4 ha comunicato che a seguito di modifiche della legge, non è di loro competenza l’autorizzazione, occorrerà provvedere con una modifica del Piano regolatore
Sovrappasso ferrovia (incontri con ANAS e ferrovie).
Attualmente sono stati svolti solo incontri con amministratori
Casello di Baio Dora (incontri con il gestore e la Regione).
Attualmente sono stati svolti solo incontri con amministratori
Ringraziamo per l’attenzione
Assessore e Consiglieri di Maggioranza
Katia Marafioti
Paolo Ganio
Simona Frate
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