Cerca

Attualità

Dal suono delle api alla Mugnaia: Ivrea debutta con TEDx

Ivrea prova a ribellarsi (con TEDx e nove storie da ascoltare). Il 28 marzo la prima edizione eporediese del format internazionale: nove speaker, tra visioni globali e radici canavesane. Dal suono delle api alla Mugnaia, la ribellione diventa racconto

Dal suono delle api alla Mugnaia: Ivrea debutta con TEDx

Gianpiero Frigo

Ivrea si prepara ad accogliere per la prima volta TEDx. E, al di là dell’etichetta internazionale e del marchio ormai riconoscibile, la vera notizia è che per un pomeriggio la città diventerà un crocevia di storie, esperienze e visioni che difficilmente si incontrano tutte insieme nello stesso posto.

L’appuntamento è per sabato 28 marzo 2026 al Teatro Giacosa. Per un'intera giornata sarà il punto di arrivo – e forse anche di partenza – di un esperimento che prova a tenere insieme il locale e il globale. Perché TEDx è esattamente questo: un format nato per portare sul territorio idee che arrivano da lontano, ma anche per dare voce a quello che sul territorio già esiste e spesso resta sotto traccia.

Il titolo scelto per questa prima edizione è “The Rebel Garden”, il giardino delle idee ribelli. Una definizione che suona evocativa, ma che in realtà è piuttosto concreta. Si parla di ribellione, sì, ma non nel senso più scontato del termine. Qui la ribellione è quella che costruisce, che prova a cambiare le cose partendo da un’intuizione, da una scelta fuori schema, da una strada che non è la più comoda. Un’idea che, in fondo, si inserisce senza troppi sforzi nella storia di Ivrea, città che di deviazioni creative rispetto alla norma ne ha già conosciute parecchie.

Il programma si sviluppa nel pomeriggio, con apertura alle 14.15 e inizio degli interventi alle 15, divisi in due sessioni intervallate da una pausa. Il ritmo sarà quello tipico dei TED: interventi brevi, nessun tempo morto, una sequenza che obbliga a restare dentro a quello che succede sul palco. Poi, a fine giornata, spazio anche a un momento più informale, tra aperitivo e networking.

Ma più del format, contano le persone. E qui il lavoro degli organizzatori si vede.

Perché se da una parte arrivano nomi che si muovono su scenari ampi – come Alessandro Politi, direttore della NATO Defense College Foundation, che porterà una riflessione sulle tensioni geopolitiche contemporanee – dall’altra ci sono storie che partono da molto più vicino. E che, proprio per questo, rischiano di lasciare un segno ancora più forte.

Filippo Perino

Filippo Perino

azzurra

Azzurra Fragale

Una di queste è quella di Filippo Perino, apicoltore di Azeglio, insieme ad Azzurra Fragale. Il loro progetto, Tobees, non è facile da incasellare. È apicoltura, ma anche ricerca, divulgazione, musica. In pratica, i suoni delle api vengono captati attraverso sensori negli alveari e trasformati in una composizione elettronica che il pubblico può ascoltare in cuffia. Non è solo un racconto sulla biodiversità, ma un’esperienza immersiva che mette insieme natura e tecnologia senza retorica. Un modo diverso – e decisamente meno prevedibile – di parlare di ambiente.

E poi c’è Gian Piero Frigo, eporediese, imprenditore, ma soprattutto figura centrale nello Storico Carnevale di Ivrea. Uno di quelli che il Carnevale lo conoscono davvero, perché lo hanno attraversato in ruoli diversi e nel tempo. Il suo intervento parte proprio da lì, dalla figura della Mugnaia, che tutti vedono ogni anno ma che forse non tutti leggono fino in fondo. Perché la Mugnaia non è solo tradizione: è il simbolo di una rivolta, di una rottura, di una ribellione che ancora oggi tiene insieme identità e memoria collettiva. Portarla su un palco TEDx significa rimetterla in prospettiva, farla uscire dal contesto rituale e mostrarne il significato più profondo.

Intorno a questi due punti forti si muove il resto della giornata. C’è Alessandro Lovisetto, che con Artknit Studios prova a ridisegnare il settore della moda puntando su sostenibilità e filiera trasparente, in aperta controtendenza rispetto al fast fashion. C’è Aldo Comi, che dal mondo della finanza è passato a quello del calcio fondando Soccerment e lavorando sull’uso dei dati e dell’intelligenza artificiale per analizzare le prestazioni sportive.

C’è poi una dimensione più personale, quasi intima, come quella che porterà Raffaele Guadagno, ex magistrato della Direzione distrettuale antimafia, oggi scrittore e protagonista di una sperimentazione medica avanzata negli Stati Uniti dopo un ictus. Una storia che mette insieme fragilità, scelta e coraggio, senza bisogno di effetti.

E ancora, il lavoro sulla mente e sul corpo con Alessandro Calderoni, psicologo e psicoterapeuta, che proporrà un’esperienza guidata e immersiva per offrire strumenti concreti di gestione del dolore e dello stress. Oppure lo sguardo sull’architettura contemporanea di Chiara Armando, che ragiona su come costruire senza imporsi, cercando un dialogo più sottile con i luoghi.

Infine l’arte, con Emanuela Peretto, in arte Lela Perez, artista di bodypainting conosciuta a livello internazionale per le sue opere di camouflage, in cui il corpo umano si fonde con il paesaggio fino quasi a scomparire. Anche qui, più che uno spettacolo, un modo per mettere in discussione il confine tra individuo e ambiente.

Dietro tutto questo c’è il lavoro di un gruppo di volontari riuniti nell’associazione Visionary Lab, che da mesi stanno costruendo questa prima edizione. Dalla selezione degli speaker alla logistica, dalla comunicazione alle relazioni con partner e istituzioni. Un lavoro lungo, spesso invisibile, ma decisivo per dare forma a qualcosa che, nelle intenzioni, non vuole restare isolato.

Perché l’idea, neanche troppo nascosta, è quella di fare di TEDxIvrea un appuntamento stabile. Non un evento spot, ma un luogo – anche simbolico – dove le idee possono circolare, contaminarsi, trovare spazio.

E allora sì, TEDx arriva a Ivrea. Ma forse la domanda più interessante non è questa.

La domanda è se Ivrea è pronta a prenderselo davvero.

ted

Gli Speaker


Filippo Perino & Azzurra Fragale:
Apicultura, ecologia, acustica e musica bio-elettronica (esperienza sonora unica con utilizzo di cuffie wireless Silent System)
Chiara Armando: Architettura contemporanea e dialogo con i luoghi
Alessandro Lovisetto, fondatore di Artknit Studios: Moda sostenibile e innovazione 
Raffaele Guadagno, ex magistrato DDA, scrittore e paziente sperimentale (Università di Pittsburgh)
Aldo Comi, CEO di Soccerment , Intelligenza artificiale e dati nel calcio
Alessandro Calderoni, psicologo, psicoterapeuta e pioniere della psicologia digitale  (esperienza immersiva con utilizzo di cuffie wireless Silent System)
Gian Piero Frigo, imprenditore e custode dello Storico Carnevale di Ivrea
Emanuela Peretto / Lela Perez, artista internazionale di Bodypainting e Camouflage
Alessandro Politi, direttore NATO Defense College Foundation

Programma della giornata:

14:15 — Apertura accrediti
15:00 — Prima sessione: idee ribelli sul palco
17:00 — Coffee break
17:30 — Seconda sessione: idee ribelli sul palco
19:30 — Termine evento e aperitivo finale con networking

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori