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Donna operata con successo a quasi 100 anni ad Alessandria per un blocco intestinale

Intervento in laparoscopia all’ospedale cittadino: dimessa dopo quattro giorni, oggi sta bene

Donna operata con successo a quasi 100 anni ad Alessandria per un blocco intestinale

Donna operata con successo a quasi 100 anni ad Alessandria per un blocco intestinale (immagine di repertorio)

Un intervento delicato, reso ancora più complesso dall’età della paziente. All’ospedale di Alessandria una donna di quasi cento anni è stata operata con successo per una grave occlusione intestinale, una condizione che senza un intervento rapido avrebbe potuto avere conseguenze fatali.

L’operazione è stata eseguita in laparoscopia, con anestesia generale, dall’équipe chirurgica guidata da Ferruccio Ravazzoni. La procedura è riuscita e ha consentito alla paziente di recuperare rapidamente le normali funzioni fisiologiche.

Il decorso post-operatorio è stato positivo: l’anziana è stata dimessa dopo quattro giorni dall’intervento e, a distanza di circa un mese dal rientro a casa, risulta in buone condizioni generali.

La donna era arrivata al pronto soccorso con diversi sintomi preoccupanti: difficoltà respiratorie, vomito e dolore toracico. Gli esami strumentali eseguiti dai medici hanno permesso di individuare rapidamente la causa del malessere: una grave occlusione intestinale.

Dopo un’attenta valutazione clinica, condivisa tra chirurghi e anestesisti della struttura complessa diretta da Gianmaria Cammarota, si è deciso di procedere con l’intervento chirurgico.

Operare una paziente di quasi cento anni rappresenta infatti una sfida clinica particolarmente delicata, soprattutto quando è necessario ricorrere all’anestesia generale e a un intervento di chirurgia maggiore.

Il blocco intestinale è stato provocato da una sindrome aderenziale, una condizione che si verifica quando tessuti cicatriziali interni formano delle aderenze che ostacolano il normale passaggio del contenuto intestinale.

Se non trattata in tempi rapidi, questa situazione può evolvere in complicanze gravi come ischemia o perforazione dell’intestino.

Proprio per questo la decisione di intervenire tempestivamente è stata decisiva. L’operazione ha permesso di risolvere il quadro occlusivo e di garantire alla paziente un recupero rapido, nonostante l’età molto avanzata.

Presidio Civile "Santi Antonio e Biagio" | Azienda Ospedaliero -  Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo - Alessandria

Ospedale di Alessandria

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