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Cultura
17 Marzo 2026 - 23:05
Nasce il Polo artistico-culturale di Casa Marchini Ramello
Un nuovo spazio dedicato all’arte e alla cultura apre le porte a San Maurizio Canavese. Nel pomeriggio di venerdì 13 marzo è stato inaugurato il Polo artistico-culturale di Casa Marchini Ramello, progetto promosso dall’UNITRE San Maurizio Canavese in collaborazione con il Comune. L’iniziativa ha trasformato l’ala nuova dell’edificio in uno spazio espositivo destinato ad accogliere mostre, incontri e iniziative culturali aperte alla cittadinanza.
A presentare il progetto è stato il presidente dell’Unitre, il professor Roberto Canova, che ha sottolineato come l’idea nasca da una volontà condivisa con l’amministrazione comunale: quella di restituire piena vita culturale a Casa Marchini Ramello. "L’impegno dell’Unitre è organizzare almeno sei eventi all’anno" ha commentato. Un numero che potrà crescere se altre associazioni o realtà del territorio vorranno proporre attività e iniziative.
Nel suo intervento Canova ha ricordato anche il lungo percorso di recupero della dimora negli anni passati, sottolineando come oggi si apra una nuova fase: quella di renderla uno spazio realmente vissuto dalla comunità.

Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Michelangelo Picat Re, il consigliere Muscat, il presidente della Consulta Emanuele Appio e i rappresentanti delle Unitre del territorio. Nel suo saluto istituzionale, il sindaco ha espresso soddisfazione per l’avvio del nuovo polo culturale, sottolineando il valore simbolico di un’inaugurazione che ha unito musica, canto e pittura.
Secondo il primo cittadino, accanto alle opere materiali realizzate dalle amministrazioni – infrastrutture, restauri e interventi urbanistici – è altrettanto importante che gli spazi recuperati trovino una funzione e diventino luoghi di incontro. Picat Re ha inoltre ricordato la figura della signora Marchini Ramello, immaginando quanto avrebbe apprezzato vedere la propria casa tornare a essere un punto di ritrovo per la comunità.
Il debutto del nuovo spazio espositivo è stato affidato alla mostra “In un modo e nell’altro”, curata da Valeria Landrino e Massimo Purgatorio, docenti dei corsi di pittura dell’Unitre. I due artisti hanno scelto di inaugurare direttamente la rassegna per dare avvio al progetto e dimostrare le potenzialità del nuovo polo.
Valeria Landrino ha raccontato come l’idea di uno spazio espositivo fosse presente da tempo e sia diventata concreta grazie alla collaborazione con il Comune. L’intenzione, ha spiegato, è quella di mettere Casa Marchini Ramello a disposizione di chiunque voglia proporre iniziative artistiche o culturali, non limitandosi alla pittura ma aprendo a linguaggi diversi.

La mostra è articolata in due sezioni: “In un modo… centopercento Valeria Landrino” e “…e nell’altro linguaggi visivi Massimo Purgatorio”. Due percorsi espositivi distinti che dialogano tra loro e invitano il pubblico a osservare le opere da prospettive differenti.
Al termine della presentazione, i visitatori hanno potuto percorrere le sale della mostra e soffermarsi davanti alle opere esposte, inaugurando di fatto la nuova stagione culturale della casa.
L’esposizione “In un modo e nell’altro” resterà aperta al pubblico fino al 23 marzo, con orario 10-12 e 16-18. Si tratta del primo appuntamento di un calendario che nelle intenzioni dei promotori è destinato ad ampliarsi nei prossimi mesi, trasformando Casa Marchini Ramello in un luogo stabile di incontro tra arte, associazioni e cittadinanza.
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