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Boga firma, la Juve sbaglia tutto il resto: a Udine basta un gol

I bianconeri salgono momentaneamente al quarto posto grazie al gol di Boga, ma dominano e non chiudono la partita. L’Udinese resiste con un super Okoye, mentre il Var annulla il raddoppio di Conceição

Boga firma, la Juve sbaglia tutto il resto: a Udine basta un gol

FOTO Juventus gruppo profilo ufficiale Facebook

La Juventus conquista tre punti pesantissimi e, almeno per una notte, si prende il quarto posto in classifica in attesa del risultato di Como-Roma. I bianconeri mettono la freccia sulle dirette rivali nella corsa alla Champions League grazie alla rete di Boga nel primo tempo, ma hanno il torto di non chiudere la partita quando ne avrebbero l’occasione. Le occasioni per il gol della sicurezza si sprecano e il match resta in bilico fino al triplice fischio. L’Udinese, però, non riesce mai davvero a mettere alle corde una Juventus brillante e ricca di qualità: per Runjaic resta ancora rimandato l’appuntamento con i primi punti conquistati contro la “Vecchia Signora”.

Il tecnico tedesco Runjaic, alle prese con un’emergenza sugli esterni, prova a sorprendere tutti con una soluzione improvvisata: Zarraga largo sulla destra, scelta che nel corso della gara si rivelerà poco fortunata, mentre in mezzo al campo punta sulla qualità di Atta ed Ekkelenkamp, chiamati a sostenere il tandem offensivo composto da Zaniolo e Davis. Dall’altra parte Spalletti – ancora contestato a Udine, a oltre vent’anni di distanza dal suo improvviso addio dopo lo storico quarto posto – risponde con un attacco leggerissimo e pieno di fantasia: Yildiz falso nove, supportato da Boga e Conceição. Un tridente fatto di velocità, dribbling e imprevedibilità.

La Juventus parte subito con il piede sull’acceleratore. Il primo squillo arriva al 13’: Boga si accende sulla sinistra, salta l’uomo e si presenta davanti a Okoye, ma il portiere friulano resta in piedi fino all’ultimo e respinge in angolo con un intervento provvidenziale. Nemmeno il tempo di rifiatare e, trenta secondi più tardi, Conceição ha sui piedi un rigore in movimento: conclusione centrale e grande occasione sprecata. L’Udinese prova a rispondere al 26’ con Atta, protagonista di una bella serpentina prima del diagonale finale, troppo debole però per impensierire Perin.

La gara si accende nel finale di primo tempo. I bianconeri alzano il ritmo e al 38’ trovano il meritato vantaggio: Yildiz salta secco Zarraga sulla fascia sinistra e serve un pallone perfetto a Boga, che da pochi passi deve solo accompagnarlo in rete. Il gol non spegne però la reazione dei padroni di casa. Due minuti dopo Atta raccoglie un rimpallo nato da una lunghissima rimessa laterale di Ehizibue e lascia partire un sinistro che sfiora il palo. La partita ormai è aperta e le emozioni si susseguono. Boga continua a fare il vuoto sulla sinistra e trova un’altra prateria: Okoyegli nega il raddoppio con il piedone in uscita disperata. Sul corner successivo la Juventus assedia l’area friulana con una serie di tocchi ravvicinati finché Conceição esplode una conclusione violentissima a botta sicura: ancora Okoye, con un intervento miracoloso di piede, salva i suoi.

La ripresa si apre senza cambi, ma al 4’ Spalletti è costretto a modificare i suoi piani per l’infortunio di Thuram: dentro Koopmeiners. Passano pochi istanti e l’Udinese ha la più grande occasione della serata per rimettere tutto in equilibrio. Davis brucia Kalulu sulla sinistra e mette in mezzo un pallone perfetto; Ekkelenkamp arriva a due metri da Perin ma apre troppo il piattone e spedisce incredibilmente fuori.

Scampato il pericolo, la Juventus torna a prendere il controllo del gioco. Al 12’ Locatelli ci prova dalla distanza costringendo Okoye a un grande intervento in tuffo. I friulani soffrono la qualità dei trequartisti bianconeri e una splendida azione manovrata libera Koopmeiners in area piccola: il suo colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Poco dopo è Yildiz a tentare la conclusione dal limite, ma una deviazione decisiva manda il pallone in corner.

La Juventus troverebbe anche il raddoppio: Yildiz inventa ancora, libera Conceição e il portoghese batte Okoye con freddezza. L’esultanza però dura pochi secondi: il Var annulla tutto per un fuorigioco di Koopmeiners, posizionato proprio sulla traiettoria del tiro.

Nel finale Spalletti decide di coprirsi e inserisce Gatti e Miretti al posto di Boga e Conceição, protagonisti di una gara che ha mandato in tilt la difesa friulana. Proprio nel recupero la Juventus ha l’ennesima chance per chiudere definitivamente i conti: Yildiz semina il panico e serve Miretti a due passi dalla porta, ma il centrocampista calcia senza convinzione e permette a Okoye di recuperare.

È l’ultima grande occasione della partita. L’Udinese non trova la forza per un vero assalto finale e la Juventus può gestire gli ultimi minuti senza ulteriori rischi. Il risultato resta sull’1-0 e i tre punti prendono la strada di Torino, preziosissimi per continuare la rincorsa a un posto nella prossima Champions League.

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