La scadenza è fissata al 3 agosto e a Borgaro restano circa mille carte d’identità cartacee da sostituire. Un numero che ha spinto il gruppo consiliare guidato da Elisa Cibrario Romanin a presentare un’interrogazione con risposta scritta all’assessore ai Servizi Demografici Eugenio Bertuol per capire come il Comune intenda organizzare il servizio anagrafe nei prossimi mesi.
Il punto di partenza è l’annuncio diffuso nei giorni scorsi dall’assessore, che ha ricordato come, in applicazione delle norme europee recepite dall’Italia, dal 3 agosto le carte d’identità cartacee non saranno più valide e dovranno essere sostituite con la Carta d’Identità Elettronica.
Ed è proprio su questa fase di transizione che si concentra l’iniziativa politica. Nel comunicato diffuso dal gruppo di Elisa Cibrario Romanin si legge: «Come gruppo consiliare abbiamo depositato un’interrogazione con risposta scritta all’assessore ai Servizi Demografici Eugenio Bertuol in merito alla sostituzione delle carte d’identità cartacee ancora in possesso di alcuni cittadini borgaresi».
Il video postato sui social dal Comune
Il nodo è soprattutto organizzativo. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, circa mille borgaresi possiedono ancora il vecchio documento cartaceo e dovranno quindi passare alla versione elettronica. Una mole di pratiche che, se concentrata in pochi mesi, rischia di mettere sotto pressione gli uffici.
Nel comunicato il gruppo consiliare sottolinea infatti che «circa 1000 cittadini borgaresi risultano ancora in possesso della carta d’identità cartacea e dovranno quindi procedere alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica».
L’interrogazione entra quindi nel merito della capacità operativa dell’anagrafe comunale. Tra le domande rivolte all’assessore c’è quella su un eventuale piano organizzativo specifico per gestire l’operazione, sulla capacità media giornaliera degli uffici nel rilascio della CIE e sui tempi necessari per completare la sostituzione dei documenti.
Non solo. Il gruppo chiede anche se siano state valutate misure straordinarie, come l’ampliamento degli orari di apertura o giornate aggiuntive di ricevimento, per evitare che i cittadini si trovino in difficoltà nell’ottenere il nuovo documento.
L’obiettivo dichiarato è chiarire in anticipo come verrà gestita la fase più delicata. Nel comunicato si legge infatti che «l’obiettivo della nostra interrogazione è semplicemente quello di avere un quadro di programmazione chiaro, in modo da consentire a tutti i cittadini coinvolti di sostituire il proprio documento per tempo e senza disagi».
Il gruppo consiliare conclude con un passaggio rivolto agli operatori comunali: «Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare il personale dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Borgaro Torinese per il lavoro che quotidianamente svolge al servizio della cittadinanza», ricordando che la gestione di un numero così elevato di richieste richiederà impegno e organizzazione.
Ora si attende la risposta dell’amministrazione. Perché con la scadenza di agosto all’orizzonte, la sostituzione delle carte d’identità rischia di trasformarsi in una vera prova di efficienza per gli uffici comunali.