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10 Marzo 2026 - 14:44
Torna POLLINEfest: una settimana di teatro, musica e performance dal 16 al 22 marzo a Torino
Dal 16 al 22 marzo 2026 Torino ospita l’undicesima edizione di POLLINEfest, un festival diffuso che porta teatro, musica, performance urbane, incontri e laboratori dentro la città, tra università, strade e spazi culturali. In calendario 11 appuntamenti e oltre 20 artisti, con due anteprime nazionali e uno spettacolo internazionale. L’idea nasce nel 2016 da Alessandro Balestrieri con l’obiettivo di creare una rassegna indipendente dedicata alle nuove generazioni: artisti under 35 e pubblico giovane che si incontrano in una settimana di eventi capaci di attraversare la città e dialogare con chi la vive ogni giorno.
Il festival ha origine a Sezze, in provincia di Latina, dove inizialmente gli organizzatori volevano dare nuova vita al MAT spazio_teatro, ricavato dalle stalle di un palazzo storico del centro. Nel 2018 l’esperienza cresce e diventa POLLINEfest, una rassegna dedicata ai giovani artisti. Dal 2024 l’iniziativa si sposta anche a Torino grazie alla collaborazione con TOOL, mentre l’edizione 2025 – quella del decennale – ha coinvolto sia Sezze sia il capoluogo piemontese. I numeri raccontano l’impatto del progetto: quasi mille spettatori nella scorsa edizione, con il 65% del pubblico tra i 19 e i 35 anni, diciannove artisti coinvolti e una squadra di volontari a supporto dell’organizzazione.
La settimana del festival animerà diversi luoghi della città: Campus Luigi Einaudi, Palazzo Nuovo, Residenza Olimpia, Borealis Art Club, Teatro della Caduta, Bowie Bistrot&Drink, Spazio Kairos e alcuni spazi urbani come viale Ottavio Mai. Un mosaico di location che rispecchia la filosofia del progetto: portare il teatro fuori dai teatri, dentro il tessuto urbano e negli spazi frequentati ogni giorno da studenti e cittadini.
Il programma si apre lunedì 16 marzo dalle 18 alle 20 al Borealis con una masterclass di Djing guidata da Luciano Morciano, laboratorio gratuito rivolto ai giovani. Il giorno successivo, martedì 17 marzo alle 20.30 al Teatro della Caduta, arriva il concerto “1 44 98” dell’artista torinese Lorenzo Zuliani, realizzato con il patrocinio del DAMS dell’Università di Torino e in collaborazione con il Teatro della Caduta. Il concerto sarà accessibile anche alle persone ipoacusiche grazie alle tecnologie di comunità curate da Soundset APS. Zuliani, classe 1998, porta sul palco un rap diretto e narrativo che mescola osservazione del quotidiano e ironia tagliente; nel 2025 ha pubblicato il progetto “ENEIDE II” e ha ottenuto il Premio della Critica e il Premio Riflettori al Premio Buscaglione.
Mercoledì 18 marzo, dalle 18 alle 24 al Bowie Bistrot&Drink, il festival entra nel vivo con “Mercoledì Universitario – Opening party”, un aperitivo con dj set organizzato insieme all’associazione La Volpe Torino: uno spazio informale che mette in relazione studenti e studentesse universitarie tra musica e socialità.
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Il 19 marzo il festival si sposta anche all’aperto. Dalle 12 alle 14 a Palazzo Nuovo, la compagnia Free Nipples presenta “Dandy Alighieri”, performance di strada interpretata da Filippo Capparella e Giacomo Tamburini. Lo spettacolo rilegge il viaggio nell’aldilà mescolando riferimenti alla letteratura classica e ironia contemporanea: Dante e Virgilio diventano il pretesto per raccontare un inferno grottesco popolato da figure eccentriche, tra citazioni, sketch e canzoni. La stessa performance verrà replicata il 20 marzo dalle 12 alle 14 in viale Ottavio Mai.
Sempre giovedì 19 marzo alle 21 al Teatro della Caduta va in scena “Alfons(in)a”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Marta Bulgherini con Diego Frisina, musiche originali di Enrico Morsillo e sound design di Antonio Romano, produzione Tieffe Teatro / Generazione P. Lo spettacolo prende spunto dalla storia di Alfonsina Strada, l’unica donna che partecipò al Giro d’Italia insieme agli uomini negli anni del fascismo, ma diventa anche una riflessione su come la società costruisce e racconta le figure eroiche.
La giornata di venerdì 20 marzo continua con il talk “Perché beviamo? Giovani, rituali e nuove narrazioni sul bere”, alle 18 al Campus Einaudi (Aula 4), incontro moderato da Matteo Ghisolfi con Franca Beccaria e Alessandro Gallo, tra neuroscienze, marketing e dinamiche sociali legate al consumo di alcol. Alle 21 alla Residenza Olimpia (Aula Olimpia) arriva invece lo spettacolo internazionale “Las casas dels altres” della compagnia catalana La Intemperie, monologo costruito come collage di testimonianze che indagano il bisogno umano di appartenenza e il timore di essere esclusi.
Il 21 marzo il programma prosegue a Spazio Kairos. Alle 20.30 debutta “Mediterraneum Proximum”, spettacolo curato da IAC Centro Arti Integrate con la guida di Andrea Santantonio e Nadia Casamassima, realizzato insieme agli allievi del laboratorio che dal 18 al 21 marzo ha coinvolto giovani partecipanti in un percorso artistico dedicato al Mediterraneo come spazio di scambio culturale e relazione tra le nuove generazioni. Subito dopo, alle 22, la serata continua con “Tanto pe’ cantà – Karaoke con band dal vivo”, una festa musicale guidata da Vea nei panni di Pippe Baduei, con il trio formato da Antoine Campanale alla chitarra, Michele Garbolino al basso e Lorenzo Demarchi alla batteria.
La chiusura è prevista domenica 22 marzo dalle 11 alle 16 al Bowie Bistrot & Drink con il “Funky Brunch – Closing Party”, dj set collettivo nato dal laboratorio LuneDJ guidato da Luciano Morciano, con diciotto giovani dj che si alterneranno alla consolle accompagnando il brunch musicale conclusivo.
Ad eccezione delle performance di strada, tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione online sul sito del festival. Per gli spettacoli al Teatro della Caduta è richiesta la tessera associativa, mentre per gli eventi a Spazio Kairos è necessaria la tessera ARCI. Il festival è sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Teatro della Caduta, Concentrica e Compagnia dei Caraibi, con il patrocinio di Città di Torino, Città Metropolitana di Torino e Consiglio Regionale del Piemonte e la collaborazione di numerose realtà culturali torinesi.
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