Tre nuovi reparti dedicati alla terapia intensiva e sub intensiva sono stati inaugurati negli ospedali Molinette e Cto di Torino, segnando uno dei primi risultati concreti del percorso avviato dal direttore generale della Città della Salute Livio Tranchida, insediatosi lo scorso 1° settembre.
Si tratta di due reparti alle Molinette e uno al Cto, tutti realizzati grazie ai fondi Arcuri, stanziati a livello nazionale per il potenziamento delle strutture ospedaliere dopo l’emergenza Covid. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale Andrea Tronzano, il direttore generale Livio Tranchida e la rettrice dell’Università di Torino Paola Cassoni.
Il primo intervento riguarda una nuova terapia intensiva al primo piano del Padiglione Marrone – Neuroscienze delle Molinette, con 14 posti letto destinati alla Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione 2, attualmente diretta temporaneamente dalla dottoressa Chiara Melchiorri. Il reparto sarà dedicato soprattutto all’assistenza post chirurgia complessa, con particolare attenzione alla chirurgia oncologica, sia programmata sia in emergenza, comprese le attività legate ai trapianti di fegato e di rene. Gli spazi sono organizzati in quattro camere da tre posti letto e due camere singole.
Sempre alle Molinette, al secondo piano, è stato inaugurato il nuovo reparto di terapia sub intensiva, con 24 posti letto destinati ai ricoveri delle strutture riunite di Neurologia, inclusa la Stroke Unit. Le attività fanno capo ai professori Adriano Chiò e Leonardo Lopiano, al dottor Paolo Cerrato e alla dottoressa Sabrina Leombruni, con il coordinamento del direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Salute mentale Diego Garbossa. Il reparto è composto da 11 camere a due posti letto e 3 camere singole. Il costo complessivo dei due interventi alle Molinette supera i 7 milioni di euro, comprensivi di lavori, apparecchiature e Iva.
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Il terzo nuovo reparto si trova invece al terzo piano dell’ospedale Cto di Torino, dove è stata realizzata una terapia intensiva da 12 posti letto, diretta dal dottor Maurizio Berardino. La struttura è composta da due camere da quattro posti letto, due camere singole e una camera da due posti letto. A questi si aggiungono 8 posti di sub intensiva Covid nel pronto soccorso, destinati alla gestione dei pazienti in emergenza. L’intervento ha comportato un investimento di circa 3 milioni e 900mila euro, anch’esso finanziato con fondi Arcuri.
Secondo la Regione Piemonte, questi nuovi reparti rappresentano un passo ulteriore nel rafforzamento del sistema sanitario regionale. Negli ultimi anni il Piemonte ha infatti completato oltre 450 posti letto tra terapia intensiva e semi intensiva, mentre altri 150 saranno ultimati entro giugno, nell’ambito del piano di potenziamento avviato dopo la pandemia.
Per la Città della Salute si tratta anche di un primo risultato del lavoro avviato negli ultimi mesi per portare a termine i cantieri aperti negli ospedali torinesi. Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con nuovi interventi, tra cui l’avvio del cantiere del nuovo pronto soccorso delle Molinette, previsto nel mese di aprile con la fase preliminare che prevede lo spostamento dell’angiografo.