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Prevenzione sanitaria in Piemonte, aumentano gli screening e le vaccinazioni nel 2025

Mammografie in forte crescita rispetto al 2024. Oltre 1,5 milioni di vaccini somministrati e quasi 9mila aziende controllate dai servizi di prevenzione delle Asl nel corso dell’anno.

Prevenzione sanitaria in Piemonte, aumentano gli screening e le vaccinazioni nel 2025

Prevenzione sanitaria in Piemonte, aumentano gli screening e le vaccinazioni nel 2025 (foto di repertorio)

Crescono in Piemonte le attività legate alla prevenzione sanitaria. I dati del bilancio annuale 2025 dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl piemontesi, presentati al Grattacielo della Regione a Torino, evidenziano un incremento significativo degli screening oncologici e delle vaccinazioni, oltre a migliaia di controlli su aziende, cantieri e attività alimentari.

Uno dei dati più rilevanti riguarda lo screening per il tumore al seno. Nel corso del 2025 255.269 donne si sono sottoposte a mammografia, un numero in netto aumento rispetto al 2024, quando gli esami erano stati 180.236.

Per quanto riguarda gli altri programmi di prevenzione oncologica, 118.731 donne hanno effettuato Pap-test o test Hpv, mentre 219.526 cittadini hanno aderito allo screening per il tumore del colon-retto.

Accanto agli screening, resta centrale il capitolo delle vaccinazioni. Nel 2025 i Dipartimenti di prevenzione delle Asl piemontesi hanno somministrato oltre 1,5 milioni di vaccini a bambini e adolescenti e più di 1,35 milioni agli adulti, a cui si aggiungono circa 60mila vaccinazioni destinate ai viaggiatori internazionali.

Importante anche l’attività di controllo negli ambienti di lavoro. Durante l’anno sono state verificate 8.848 aziende, tra cui 1.650 cantieri edili e 672 aziende agricole. A seguito delle ispezioni sono state sanzionate 1.906 imprese e sospese 43 attività per gravi violazioni delle norme sulla sicurezza.

Sul fronte della sanità pubblica sono stati effettuati centinaia di sopralluoghi in scuole, impianti sportivi, strutture ricettive e servizi alla persona, oltre a campionamenti ambientali e verifiche su oggetti e prodotti di uso comune.

Particolarmente intensa anche l’attività di controllo sulla filiera alimentare: oltre 10mila verifiche in ristoranti, negozi, mense e imprese del settore hanno portato alla contestazione di più di mille sanzioni amministrative e alla rilevazione di circa 6.700 irregolarità minori.

A commentare i dati è stato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dai tecnici della prevenzione. «I dati di quest’anno sono in crescita rispetto a quelli presentati lo scorso anno – ha spiegato – e voglio esprimere gratitudine alle centinaia di professionisti che operano ogni giorno sui territori per garantire sicurezza, salubrità e prevenzione ai cittadini piemontesi».

Riboldi ha evidenziato come il concetto di prevenzione sia molto ampio e coinvolga diversi ambiti. «Non riguarda soltanto la prevenzione sanitaria – ha aggiunto – ma anche la sicurezza negli ambienti di lavoro, i controlli sugli alimenti e la prevenzione veterinaria. È un sistema complesso che contribuisce direttamente al benessere e alla salute della popolazione».

Secondo l’assessore, proprio la prevenzione veterinaria rappresenta uno dei settori meno visibili ma più importanti: «Se oggi abbiamo produzioni animali sicure, dalle uova alle carni, è grazie a una rete di controlli e di accompagnamento delle imprese che lavora costantemente sulla prevenzione del rischio».

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