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Primavera 2026 in Piemonte: più calda del normale e con piogge abbondanti, ecco cosa aspettarsi

Secondo Arpa Piemonte la stagione iniziata il 1° marzo potrebbe essere più calda della media con precipitazioni frequenti nei primi mesi. Nei prossimi giorni al Nord tempo stabile ma con nubi e possibili nebbie.

Le previsioni meteo per i prossimi giorni

Le previsioni meteo per i prossimi giorni (foto di repertorio)

La primavera meteorologica 2026 è ufficialmente iniziata il 1° marzo e con essa entrano nel vivo anche le previsioni stagionali per il Piemonte. Secondo le indicazioni diffuse da Arpa Piemonte, i primi tre mesi della stagione potrebbero essere caratterizzati da temperature più alte della media climatica, in particolare nei mesi di marzo e maggio.

Le anomalie termiche positive dovrebbero essere più marcate nelle aree orientali della regione, mentre tenderebbero a ridursi procedendo verso ovest. Nonostante questo segnale generale di temperature più elevate, la primavera rimane una stagione tradizionalmente molto variabile e non mancheranno fasi più fresche, con valori che in alcuni momenti potranno scendere anche sotto la media stagionale. Nel complesso, però, la tendenza prevalente indicata dai modelli resta quella di un trimestre più caldo rispetto ai valori normali.

Oltre alle temperature, l’altra caratteristica della stagione potrebbe essere l’abbondanza di precipitazioni. La primavera rappresenta infatti, insieme all’autunno, uno dei periodi più piovosi dell’anno per il Piemonte. Anche se alcune proiezioni indicano quantitativi nella norma, il trimestre potrebbe comunque risultare piuttosto umido. In particolare marzo e aprile potrebbero registrare piogge superiori alla media, mentre per maggio le anomalie sembrano più contenute.

Le perturbazioni attese arriverebbero prevalentemente dall’area nord-atlantica, ma l’entità delle precipitazioni dipenderà anche dalla capacità di questi sistemi di superare la barriera naturale delle Alpi. Alcuni modelli evidenziano inoltre una maggiore probabilità di nevicate sui versanti di confine dei rilievi nordoccidentali e settentrionali della regione.

Le valutazioni di Arpa Piemonte si basano sui dati elaborati da Copernicus-C3S, la piattaforma europea che produce previsioni stagionali utilizzando nove modelli meteorologici sviluppati da diversi centri nazionali. L’agenzia regionale integra queste informazioni con un approccio multimodello, con l’obiettivo di fornire una visione il più possibile affidabile della stagione.

Mappe di anomalia di temperatura media mensile a 2 metri, prevista per i prossimi mesi primaverili – elaborazioni C3S

In sintesi, la primavera 2026 in Piemonte dovrebbe presentarsi mediamente più calda della norma, con precipitazioni frequenti soprattutto nei primi mesi e la possibilità di qualche nevicata sui rilievi alpini. Resterà comunque una stagione dinamica, con alternanza tra giornate miti e fasi più fresche.

Nel frattempo, anche le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano un quadro piuttosto stabile al Nord. Secondo le indicazioni diffuse da iLMeteo.it, giovedì 5 marzo la giornata trascorrerà con tempo asciutto ma con cielo poco o irregolarmente nuvoloso e possibili banchi di nebbia soprattutto al Nordest.

Per venerdì 6 marzo sono previste condizioni generalmente stabili: il cielo sarà più sereno al Nordest e in Lombardia, mentre risulterà più nuvoloso proprio su Piemonte e Val d’Aosta, con possibili nebbie nelle ore più fredde.

La situazione dovrebbe migliorare ulteriormente sabato 7 marzo, quando su gran parte del Nord Italia il cielo sarà sereno o al massimo poco nuvoloso e il clima risulterà particolarmente piacevole, segnando un primo assaggio di condizioni primaverili.

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