La stazione Rebaudengo Fossata, nodo strategico per la mobilità torinese e per l’interscambio con Porta Nuova e Porta Susa, resta al centro di criticità strutturali e di sicurezza. A sollevare il tema in Consiglio regionale è la consigliera del Partito Democratico Nadia Conticelli, che ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo chiarimenti sui cantieri in corso e sulle condizioni dell’area.
«Si garantisca la sicurezza della zona e la Regione chieda chiarezza a RFI sui cantieri», afferma Conticelli, richiamando l’attenzione su disagi che – secondo quanto denunciato – persistono da mesi.
Tra i problemi segnalati vi sono allagamenti ricorrenti all’interno della stazione in caso di pioggia, oltre a un’area cantierata sul lato di via Fossata, nel parcheggio, che apparirebbe ferma o rallentata da tempo. Una situazione che, secondo la consigliera, rischia di compromettere la funzionalità di un’infrastruttura già oggi molto utilizzata da pendolari e viaggiatori.
Nel corso della risposta in Aula, l’assessore regionale competente ha confermato la prossima apertura del lato ovest della stazione con la contestuale chiusura temporanea dell’altro accesso per completare i lavori. Una fase che Conticelli definisce «delicata», soprattutto alla luce della concentrazione di interventi in corso nella zona, che vanno da Cascina Fossata alla nuova stazione per i bis a lunga percorrenza.
«L’area di via Fossata è interessata da diversi cantieri contemporaneamente. Oggi è molto utilizzata come hub trasportistico, ma con i lavori in corso sta diventando rifugio per diverse marginalità», osserva la consigliera dem. Il timore è che la chiusura temporanea di un accesso possa aggravare la situazione, soprattutto se non accompagnata da un adeguato servizio di vigilanza e presidio.
La richiesta rivolta alla Regione Piemonte è di interloquire direttamente con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per ottenere risposte puntuali sui tempi di conclusione dei lavori e sulle misure previste per garantire la sicurezza dell’area. «Chiediamo risposte concrete sui lavori in corso e sulla tutela dei cittadini che quotidianamente transitano in stazione», conclude Conticelli.
La vicenda riporta al centro il tema della gestione dei grandi nodi infrastrutturali urbani, dove i cantieri – se non adeguatamente coordinati e monitorati – rischiano di produrre effetti collaterali sul piano della vivibilità e della percezione di sicurezza. Rebaudengo Fossata, pensata come uno dei poli di rilancio della mobilità nel quadrante nord della città, resta così un osservato speciale nel dibattito politico regionale.