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Cronaca
24 Febbraio 2026 - 09:10
Blitz all’alba nel parco dello spaccio: arresti e denunce a Moncalieri
All’alba il parco si è svegliato circondato dalle divise. Un intervento rapido, mirato, dopo settimane di segnalazioni e proteste. I giardini Battistini di Moncalieri, area verde tra via Papa Giovanni XXIII, corso Rosselli e corso Maroncelli, erano diventati – secondo le denunce di residenti e dipendenti comunali – un punto critico tra degrado e spaccio. Ieri è scattato il blitz della Polizia locale.
Nel mirino i bivacchi e i rifugi di fortuna allestiti tra alberi e cespugli da persone che vivevano stabilmente all’interno del parco. Gli agenti hanno identificato otto uomini, tutti stranieri senza fissa dimora, provenienti da Senegal, Mali e Gabon.
Sette sono stati denunciati per violazioni delle norme sull’immigrazione, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Per uno di loro sono scattate le manette: aveva precedenti per spaccio e furto. Durante l’operazione gli agenti hanno recuperato una bicicletta rubata, poi restituita al legittimo proprietario, e sequestrato denaro contante ritenuto provento di attività illecita.
L’area verde era finita da tempo al centro di esposti e segnalazioni. I residenti lamentavano un clima di insicurezza, soprattutto nelle ore serali, tra presunti scambi di droga e accampamenti improvvisati. Il Comune aveva raccolto le proteste, chiedendo un intervento deciso per ripristinare legalità e sicurezza.
L’operazione si inserisce in un piano più ampio di controlli contro il degrado urbano. Non è la prima azione di questo tipo in città. Già a gennaio un capannone di via Moncenisio era stato sgomberato: all’interno erano stati trovati diversi stranieri che lo utilizzavano come dormitorio di fortuna. Anche in quel caso l’intervento era scattato dopo le segnalazioni dei cittadini.
Il blitz ai giardini Battistini segna un nuovo capitolo nella strategia dell’amministrazione contro l’occupazione abusiva di spazi pubblici e i fenomeni legati allo spaccio. L’obiettivo dichiarato è restituire ai residenti un’area frequentata da famiglie e anziani, diventata negli ultimi mesi terreno di tensioni e polemiche.
Resta ora da capire se l’intervento basterà a fermare il fenomeno o se, come spesso accade, il problema si sposterà semplicemente altrove. Intanto, tra le panchine e i vialetti del parco, restano i segni di una mattina di controlli che ha interrotto una situazione radicata da tempo.

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