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L'ultimo saluto ad Agostino Micheletti. Era stato Mister della squadra di calcio dei “Music Piemonteis”

Titolare nel negozio di batterie e ricambi “Bat Center” in borgata Spinerano, ha dedicato la vita alla famiglia, alla musica e al lavoro

Agostino Micheletti aveva 83 anni

Agostino Micheletti aveva 83 anni

Si è allontanato deciso a non tornare, sconfitto da una breve malattia, lo scorso martedì 17 febbraio, Agostino Micheletti, persona retta, perbene, rispettosa e benvoluta.  

Era nato il 5 luglio del 1943 a Fossato di Vico nella provincia di Perugia, origini che ha portato nel suo “bagaglio dei sogni” quando negli anni 60 si  era trasferito a Torino  a lavorare per la Fiat, la Fabbrica Italiana Automobili Torino, l’azienda simbolo del boom economico italiano.

Negli anni 80 è a Grugliasco e nel decennio susseguente con la moglie Graziella ed il figlio Roberto a Balangero, comune nella provincia di Torino. Proverbiale ed assidua  la sua dedizione al lavoro che nelle vicinanze del comune di adozione, esplica come titolare nel negozio di batterie e ricambi “Bat Center” in borgata Spinerano a Ciriè:  attività che in età pensionabile lascerà a nuova titolarità. C’era per aiutare Agostino, partecipare, esserci. Nei suoi quotidiani anche il tempo per qualche passione da coltivare: la musica e quella di una bella voce da tenore che non mancava di esprimere. Dalla nobile arte respirata in famiglia ne è contagiato il figlio Roberto che per un percorso formativo musicale  sceglie di suonare il clarinetto.

L’opportunità di praticare ed approfondire lo strumento a fiato della famiglia dei legni, giunge dalla Banda Orchestra Giovanile Fiati e Coro “I Music Piemonteis” di Ciriè, che da spazio al giovane talento, e con lui a papà Agostino che ricoprirà al’interno del gruppo musicale la carica di membro del Consiglio Direttivo. E più tardi quella di  Mister della squadra di calcio dei “Music Piemonteis”.

 Con l’ensemble ciriacese  guidato dal 1976 dal maestro e fondatore Ugo Bairo, e il suo Direttorio, Agostino Micheletti vive straordinarie ed importanti esperienze di eventi unici legati alla cultura e alle tradizioni, dal contesto locale a quello internazionale,  attraverso  tournée nazionali  nelle nazioni e paesi del vecchio continente e in quelle degli USA e del Brasile, favorendo un dialogo interculturale e rafforzando lo scambio tra persone di culture diverse. 

Un “viaggio speciale” che si è concluso nel 2016 quello di Agostino componente del Direttivo della MP4.0  “I Music Piemonteis” l’orchestra di Ciriè che lo ricorda oggi affidando alla sua presidente Chiara Novero un doveroso saluto  “ Il Direttivo dei Music l’Orchestra, il Coro e i Maestri sono vicini a Graziella e Roberto, in questo momento di grande dolore. Agostino è stato da sempre una presenza costante, lasciando  un’impronta significativa nella Storia dei Music e dedicando parte della sua vita all’Associazione. Nell’ anno del Cinquantesimo di Fondazione dei Music, la sua perdita tocca nel profondo. Lo ricordiamo quando nelle tournée richiamava all’ordine i partecipanti con l’espressione “Tutti sul pullman” che indicava l’inizio di un altro giorno ricco di avventure e musica. Ma in modo particolare per molti musicisti rimarrà nei loro ricordi “il mister” della squadra di calcio nei Tornei di complessi bandistici che si sono svolti negli anni”.

La quiescènza  non è riposo per Agostino e Graziella: la rete  di relazioni sincere, costruite nel tempo: storie, progetti, sfide superate, successi  vissuti ad ogni quotidiano, si incrementa   facendo spola tra Balangero e Maiorca. Nella  prima e più grande isola delle Baleari condividono il periodo estivo con il figlio Roberto che a “Mallorca” vive e lavora dal 2008.

Nell’isola verde, molte persone ricordano  la sua disponibilità,, il suo lasciare spazio agli altri, il suo sorriso, e quella amicizia dispensata a piene mani, gloriosamente vera, e ricambiata. Nella grande folla composta che ha dato l’ultimo saluto ad Agostino Micheletti nel pomeridiano di venerdì 20 febbraio 2026 presso la Chiesa della Consolata di Balangero,  la moglie Graziella, il figlio Roberto,  la  sorella Marisa con il marito Michele, la cognata Ivana con il marito Nicola, i nipoti Manuela e Vittorio, cugini, parenti e amici tutti.

Da Maiorca l’affettuoso commiato di Jimena e Nina  “sorelle acquisite” per Roberto e “figlie adottive del cuore” per Graziella e Agostino.

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