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CarnivaLans accende Lanzo: tradizione, coriandoli e comunità in festa

Consegna delle chiavi a Martin e Mariana, corteo nel centro storico e spettacoli per i più piccoli: il Carnevale trasforma la città in un palcoscenico di colori e partecipazione

CarnivaLans accende Lanzo: tradizione, coriandoli e comunità in festa

CarnivaLans accende Lanzo: tradizione, coriandoli e comunità in festa

Colori, musica e tradizione hanno segnato il pomeriggio di sabato 21 febbraio, quando CarnivaLans ha riportato nel centro storico l’atmosfera del Carnevale più atteso dalle famiglie. Un appuntamento pensato per i bambini, ma capace di coinvolgere l’intera comunità in un clima di partecipazione autentica.

L’iniziativa, promossa dalla Città di Lanzo Torinese insieme all’oratorio Don Bosco e ad Art Project, ha visto la collaborazione di numerose realtà associative del territorio: la Filodrammatica “Il Ribaltino”, il Gruppo Alpini, Il Quadrifoglio Rosso, RiscopriLanzo, la Pro Loco e Actives. Una rete organizzativa ampia che ha permesso di costruire un evento diffuso, animato in più punti del paese e seguito da un pubblico numeroso.

Il momento simbolicamente più significativo si è svolto in piazza del Donatore di Sangue, dove il sindaco Fabrizio Vottero ha consegnato le chiavi della città alle maschere storiche Martin e Mariana, interpretate quest’anno da Angelo Aloisi e Claudia Machetto. Con loro anche il Conte Biancamano e la sua sposa, impersonati da Giovanni Zecchini e Loredana Hertel, a rievocare una delle leggende più radicate nella tradizione lanzese.

Il rito affonda le sue origini nel racconto medievale riportato nei testi di Ettore De Giorgis. Si narra che il Conte Biancamano, capostipite della dinastia sabauda, giunto a Lanzo con la consorte, ricevette l’omaggio delle autorità locali. Tra i presenti si fece avanti Martin, giovane popolano noto per l’arguzia, che offrì doni semplici – noci, mele, uova e una forma di formaggio delle Valli. Alla richiesta del Conte di esprimere un desiderio, Martin chiese simbolicamente le chiavi della città per un solo giorno, così da permettere al popolo di festeggiare prima della Quaresima. Da allora, secondo la tradizione, nel giorno di Carnevale le chiavi vengono affidate a Martin e alla sua Marianna, rappresentanti del popolo e protagonisti della festa.

Conclusa la cerimonia, la “Wild Parade” ha attraversato le vie del centro storico con costumi ispirati al mondo animale, accompagnata dalla musica e dalla partecipazione di famiglie e bambini. Il corteo si è concluso in piazza Rolle, dove una grande battaglia di coriandoli ha trasformato lo spazio in un’esplosione di colori.

La festa è poi proseguita al salone LanzoIncontra con lo spettacolo “Memole in the Bubbleland”, che ha incantato il pubblico con bolle giganti ed effetti scenici, affiancato dalle esibizioni dei giocolieri. In chiusura, dj Fedex ha accompagnato gli ultimi momenti del pomeriggio, mentre bugie, cioccolata calda e vin brulé – offerti rispettivamente da Art Project e dal Gruppo Alpini – hanno aggiunto un momento conviviale alla giornata.

Determinante anche il supporto della Protezione Civile Valli di Lanzo, dei Cadetti Reclute Pompieri e della Polizia Locale, che hanno garantito assistenza e sicurezza lungo tutto il percorso.

CarnivaLans si conferma così un appuntamento capace di unire tradizione e partecipazione, dove la dimensione simbolica si intreccia con quella comunitaria. Non soltanto una festa per bambini, ma un momento collettivo che restituisce al Carnevale il suo significato più autentico.

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