Cerca

Attualità

Moneta del futuro o illusione? Il dibattito sull’euro digitale arriva in Canavese

Amministratori locali e soci del club a confronto sul futuro dei pagamenti e sul ruolo dell’Europa

Moneta del futuro o illusione? Il dibattito sull’euro digitale arriva in Canavese

Moneta del futuro o illusione? Il dibattito sull’euro digitale arriva in Canavese

L’euro digitale non sostituirà il contante e non scavalcherà le banche. Ma cambierà il modo in cui immaginiamo il denaro. È da qui che è partito il confronto organizzato martedì sera dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese, presieduto da Beppe Bianchetta, con ospite l’europarlamentare Giovanni Crossetto, componente della Commissione per i problemi economici e monetari (ECON) e vice coordinatore del gruppo ECR.

Il tema è di quelli destinati a uscire presto dai convegni per entrare nella vita quotidiana. L’Unione Europea sta lavorando a un sistema di pagamento digitale ancorato all’euro e governato dalle istituzioni comunitarie. Non una criptovaluta. Non un’alternativa privata. Ma uno strumento pubblico, pensato per affiancare – non sostituire – il contante e i canali bancari tradizionali.

«L’obiettivo non è eliminare il contante né escludere le banche, ma offrire uno strumento complementare, sicuro e europeo», ha spiegato Crossetto ai presenti. L’idea è quella di un portafoglio digitale, un “wallet” con un tetto presumibile di qualche migliaio di euro, a disposizione di ogni cittadino. Una riserva elettronica, spendibile in tutta l’area euro, sotto la regia delle istituzioni.

La questione non è tecnica. È politica. In gioco c’è la sovranità monetaria in un’epoca in cui i pagamenti digitali sono sempre più nelle mani di grandi operatori privati e piattaforme extraeuropee. Bruxelles vuole evitare che il futuro dei pagamenti sia deciso altrove. Vuole restare arbitro, non spettatore.

Nel dibattito si è allargato lo sguardo alle dinamiche europee e al peso delle diverse realtà nazionali nei processi decisionali. Perché l’Europa non è un’entità astratta: è il risultato di equilibri, interessi, visioni spesso divergenti. E ogni Stato prova a incidere, a orientare, a difendere la propria posizione.

Le domande non sono mancate. Anzi. Dubbi sulla privacy, sui limiti di utilizzo, sulle garanzie per i risparmiatori. Interrogativi concreti, lontani dalle formule da manuale. Crossetto ha risposto punto per punto, riportando la discussione su un piano pragmatico e ricordando che il percorso è ancora in fase di definizione.

Alla serata erano presenti il sindaco di Rivarolo Canavese Martino Zucco Chinà, il sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza, l’assessore di Rivarolo Alessia Cuffia e, come socia del club, il sindaco di Salassa Roberta Bianchetta.

L’Europa, spesso percepita come distante, per una sera ha assunto contorni più concreti. Resta una domanda di fondo: quando l’euro digitale arriverà davvero nei nostri portafogli, saremo pronti a considerarlo uno strumento di libertà o l’ennesimo terreno di scontro politico?

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori