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La Juve non può sbagliare: spareggio ad altissima tensione contro il Galatasaray

Osimhen e Icardi fanno paura, decisivo il ritorno in casa per evitare un’altra delusione

Juve, esame europeo senza appello: il Galatasaray mette paura

Juve, esame europeo senza appello: il Galatasaray mette paura (in foto Locatelli)

La Champions entra nella fase più delicata e spettacolare della stagione con gli spareggi per accedere agli ottavi di finale. Le prime otto classificate si sono garantite il pass diretto evitando 180 minuti ad altissima intensità, ma per molte big è tempo di esami di riparazione. L’incrocio più suggestivo è quello tra il Benfica di José Mourinho e il Real Madrid, una sfida che profuma di rivincita e di storia recente.

Venti giorni dopo lo scacco matto inflitto alla sua ex squadra – il 4-2 che ha qualificato i portoghesi eliminando il Marsiglia di De Zerbi e costringendo gli spagnoli agli spareggi grazie al gol del portiere Trubin al 97’ – Mourinho prepara un nuovo assalto. Il Real Madrid vive una fase turbolenta con i tifosi delusi dai flop in Supercoppa e Coppa del Re, ma arriva da otto vittorie consecutive in Liga e può contare su un Mbappé devastante: 13 gol in 7 gare di Champions, 8 nelle ultime tre. Eliminare la squadra che ha guidato oltre dieci anni fa sarebbe un’impresa memorabile per lo Special One, ma Arbeloa dovrà anche tenere conto di un dato: il Benfica è l’unica squadra ancora imbattuta in Portogallo.

Tra le grandi costrette ai playoff ci sono anche Psg e Atletico Madrid. I parigini affrontano il derby con il Monaco, mentre i colchoneros partono favoriti contro il Bruges. Poco più di una formalità sembra il confronto tutto francese: il Psg ha perso la vetta della Ligue 1, scavalcato dal Lens dopo l’1-3 con il Rennes, ma conserva 20 punti di vantaggio sul Monaco, che però tre mesi fa ha battuto i campioni con un gol di Minamino.

Devono passare per gli spareggi anche le tre italiane superstiti in Champions, dopo il flop del Napoli. L’Inter appare favorita contro il Bodo/Glimt, anche se la trasferta in Norvegia si annuncia insidiosa per le condizioni metereologiche proibitive, tanto che i padroni di casa hanno preparato i playoff in Spagna, a Marbella. I nerazzurri arrivano da giorni carichi di tensione dopo le polemiche per la simulazione di Bastoni che ha ingannato l’arbitro La Penna nella sfida con la Juve, costringendo i bianconeri a giocare mezza gara in dieci. La qualità della squadra, con Zielinski e Pio Esposito in grande forma, indirizza però il pronostico.

Diverso il clima in casa Juventus e Atalanta. I bianconeri sono ancora furiosi per l’espulsione giudicata ingiusta di Kalulu, mentre Spalletti sta costruendo una squadra tonica ma con problemi in fase realizzativa e poca fortuna sotto porta. Di fronte ci sarà il Galatasaray dell’ex interista Okan Buruk, che può contare su due attaccanti in grande spolvero, Osimhen e Icardi, 15 gol ciascuno. La Juve avrà comunque il vantaggio del ritorno in casa.

Anche l’Atalanta giocherà il secondo atto davanti al proprio pubblico. Palladino ha ricostruito la squadra dopo le macerie lasciate da Juric: i lombardi arrivano da sei vittorie e due pareggi, oltre al ko inflitto alla Juve in Coppa Italia. In Champions però hanno perso le ultime due gare e in attacco dovranno fare a meno di De Ketelaere e Raspadori. Il Dortmund è in forma, secondo in Bundesliga e reduce dal 4-0 al Magonza.

Negli altri playoff di Champions, Newcastle e Atletico sono favoriti contro Qarabag e Bruges, mentre si preannuncia equilibrio tra Olympiacos e Leverkusen.

Cinque le italiane coinvolte complessivamente negli spareggi europei. In Europa League la Roma ha acciuffato l’ottavo posto e lascia l’incombenza al Bologna, che affronterà i norvegesi del Brann. Gli emiliani cercano riscatto dopo una stagione complicata, tra poche gioie e molti affanni. Il Brann li ospiterà a Bergen dopo averli fermati sullo 0-0 a Bologna nel girone unico. Tra le sfide più interessanti spicca anche quella tra il Fenerbahce di Tedesco e il favorito Nottingham.

In Conference League la Fiorentina, rinfrancata dal successo di Como, apre in Polonia la doppia sfida contro lo Jagiellonia, partendo favorita. Negli altri spareggi sognano l’accesso agli ottavi quattro outsider: i kosovari del Drita, i finlandesi del Kuopio, gli armeni del Noah e i macedoni dello Shkendija.

Una tornata di playoff che promette tensione, rivalità e incroci dal sapore di rivincita. Per alcune sarà solo una formalità, per altre un esame decisivo che può cambiare il senso della stagione.

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