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Oltre 173mila euro a Candiolo: Nova Coop supera un milione in sette anni per la ricerca oncologica

Consegnato l’assegno per una nuova piattaforma diagnostica, nel 2026 oltre 10mila screening per i soci

Oltre 173mila euro a Candiolo: Nova Coop supera un milione in sette anni per la ricerca oncologica

Oltre 173mila euro a Candiolo: Nova Coop supera un milione in sette anni per la ricerca oncologica

Un assegno da 173.995 euro consegnato questa mattina alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ETS segna un nuovo capitolo nella collaborazione con Nova Coop a sostegno dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Con il contributo 2025, la somma devoluta in sette anni supera il milione di euro, raggiungendo quota 1.001.570 euro dal 2019 a oggi.

La cifra servirà a finanziare quasi integralmente l’acquisto di una Piattaforma Automatizzata di Profilazione Tumorale destinata al Reparto di Anatomia Patologica dell’Istituto. Una tecnologia avanzata che rafforza la capacità diagnostica nella definizione dei biomarcatori predittivi, elementi centrali per orientare le terapie oncologiche personalizzate.

A illustrare il valore clinico dell’apparecchiatura è stata la professoressa Caterina Marchiò, direttrice del Reparto di Anatomia Patologica: «Questo nuovo sistema automatizzato di colorazione rappresenta una tecnologia avanzata a supporto dei servizi di anatomia patologica, progettata per migliorare la qualità e l’affidabilità delle analisi diagnostiche. L’apparecchiatura consente di eseguire in modo completamente automatizzato la colorazione di campioni di tessuto e cellulari, attraverso l’utilizzo di reagenti diagnostici specifici e procedure standardizzate. Rende i processi di laboratorio più efficienti e riproducibili, permette di aumentare il numero dei marcatori analizzati, riducendo la variabilità operativa e aumentando la precisione delle valutazioni diagnostiche. Ciò si traduce in un supporto più solido alle decisioni cliniche e terapeutiche, elemento centrale per lo sviluppo della medicina di precisione. Grazie a risultati più affidabili e tempi di risposta più rapidi, il sistema ha un impatto diretto sulla qualità delle cure offerte ai pazienti: il Reparto di Anatomia Patologica dell'Istituto di Candiolo potrà così garantire diagnosi più veloci e accurate e percorsi terapeutici sempre più personalizzati».

La donazione è il risultato di tre iniziative solidali: la campagna “Scegli il prodotto Coop e INSIEME sosteniamo la ricerca contro il cancro”, che a dicembre ha destinato l’1% delle vendite dei prodotti alimentari a marchio Coop; il progetto nazionale Verde Speranza, il cui ricavato Nova Coop ha scelto di devolvere a Candiolo; e una raccolta solidale promossa dai dipendenti dell’Ipercoop di Torino, che durante le festività natalizie hanno unito le proprie donazioni per sostenere la ricerca.

Accanto al sostegno alla tecnologia e alla ricerca, la collaborazione continua sul fronte della prevenzione oncologica. Dal 2023 è attivo un programma di visite di screening riservate ai soci Coop, realizzate dagli specialisti dell’Istituto sia negli ambulatori sia in spazi messi a disposizione dalla Cooperativa sul territorio. Con le 3.000 visite previste nel 2026, il numero complessivo delle prestazioni supererà le 10.000, consolidando un modello che avvicina la sanità di eccellenza alle comunità locali. Le nuove campagne di prevenzione interesseranno in particolare i tumori otorinolaringoiatrici e pelvici femminili.

Il direttore sanitario dell’Istituto, Piero Fenu, ha sottolineato il peso strategico della prevenzione. «Oggi sappiamo con certezza che l’adozione diffusa di efficaci strategie di prevenzione oncologica potrebbe determinare una riduzione dei decessi per tumore fino al 50%. Si tratta di un dato di enorme rilevanza, se si considera che, solo nel corso del 2025, in Italia sono stati stimati circa 170.000 decessi per malattie oncologiche. Nell’ambito della prevenzione rivestono particolare importanza le visite eseguite su pazienti asintomatici (prevenzione secondaria), che possono permettere la rilevazione di lesioni pretumorali o tumorali in fase iniziale, consentendo trattamenti precoci e meno invasivi e aumentando significativamente le possibilità di guarigione. Nell’ambito della collaborazione tra Nova Coop e Istituto di Candiolo - IRCCS, nel corso del 2026 sono previste, per i soci Nova Coop, 3.000 visite per la prevenzione dei tumori otorinolaringoiatrici e pelvici femminili».

Per Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, la continuità del sostegno rappresenta un valore decisivo. «Non saremo mai abbastanza grati a Nova Coop per il sostegno che ci garantisce da anni con grande continuità e generosità. Le sue donazioni hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della cultura della prevenzione e al potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’Istituto di Candiolo - IRCCS, con un impatto concreto e tangibile sulla qualità della ricerca, della diagnosi e dell’assistenza. Un impegno civile e sociale che fa onore a Nova Coop. Il 2026 è un anno importante perché la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro celebra i 40 anni di attività; oggi siamo uno dei motori dell’oncologia in Italia e l’Istituto di Candiolo è un centro di riferimento a livello internazionale. Tutto questo è stato possibile solo grazie a importanti sostenitori come è Nova Coop, ed è sempre grazie a loro che possiamo guardare avanti con la stessa passione e dedizione, perché si diventa grandi solo pensando al futuro insieme».

Il valore collettivo dell’iniziativa è stato evidenziato anche da Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop. «La continuità nel tempo di questo progetto dimostra come l’impegno di lungo periodo possa generare risultati concreti e misurabili. Ogni contributo diventa ancora più significativo quando è parte di un’azione collettiva di ampio respiro e superare il milione di euro devoluto alla Fondazione significa aver costruito, insieme, un patrimonio di fiducia e di responsabilità condivisa a favore della ricerca e della salute collettiva. Altrettanto rilevante è stata in questi anni la scelta di legare il nostro intervento a una collaborazione sul fronte della educazione alla salute e della prevenzione oncologica che, anche nel 2026, proseguirà in diversi territori del Piemonte grazie al supporto offerto dalla rete di negozi Nova Coop. Si tratta di una modalità certamente innovativa di avvicinare l’eccellenza sanitaria al territorio e, per noi, di offrire un servizio prezioso ai nostri soci».

Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop, insieme ai vertici della Fondazione e dell’Istituto di Candiolo, oltre a rappresentanti del personale dell’Ipercoop torinese. Un’alleanza tra impresa cooperativa, ricerca scientifica e comunità che, nel tempo, ha trasformato piccoli gesti quotidiani in investimenti concreti per la medicina di precisione, la diagnosi avanzata e la prevenzione oncologica.

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