Cerca

Attualità

ZAC! e vicesindaca Dal Santo nel mirino delle Opposizioni. Zona rossa anche al mercato?

Dopo il Movicentro, la cooperativa approda al mercato di Ivrea. Il centrodestra presenta un’interpellanza e chiede chiarezza su metodo, trasparenza e ruolo della Giunta

ZAC! e vicesindaca Dal Santo nel mirino delle Opposizioni. Zona rossa anche al mercato?

Patrizia Dal Santo e Andrea Cantoni

Incredibile ma vero, lo ZAC! Zone Attive di Cittadinanza, neanche fosse una star, finisce di nuovo sotto la lente d’ingrandimento del Consiglio comunale di Ivrea. Si parlerà di nuovo di "lei" e questa volta il Movicentro non c’entra nulla e, toh! guarda, non c’entrano le politiche sociali, ma la “trasparenza amministrativa”. A sottolinearlo con forza è l’interpellanza presentata dal centrodestra, con Andrea Cantoni primo firmatario, quindi Paolo Noascone ed Elisabetta Piccoli.

Tutto nasce dalla deliberazione di Giunta approvata il 22 gennaio 2026, con cui l’amministrazione comunale ha integrato un precedente atto del 24 aprile 2025, concedendo all’ATS Semi Urbani (Associazione Temporanea di scopo), con capofila la Cooperativa, l’utilizzo dei locali comunali dell’ex Vespa Club, presso il mercato cittadino, anche per l’apertura di un Emporio Solidale. Una struttura destinata – secondo quanto indicato negli atti – alla distribuzione di eccedenze e donazioni alimentari a favore di persone fragili segnalate dal Consorzio In.Re.Te, in via sperimentale fino al 30 settembre 2026, con tutte le spese di gestione, utenze e manutenzione ordinaria a carico del concessionario.

Formalmente, l’Emporio Solidale viene presentato come un’estensione coerente del progetto “Costruire filiere per nutrire la città”, già finanziato nell’ambito del bando regionale sulla cooperazione dei sistemi del cibo, finalizzato alla promozione delle filiere corte, delle produzioni locali e di nuove forme di distribuzione. Ma politicamente, per una parte del Consiglio comunale, il problema non è tanto il fine dichiarato, quanto il come si è arrivati a questa decisione.

Nel documento l’Opposizione mette in fila una serie di criticità difficili da liquidare come semplici dettagli procedurali. In primo luogo, viene evidenziato come il progetto dell’Emporio Solidale non sia mai stato esaminato né dalla Commissione Politiche Sociali né dalla Commissione Commercio, privando di fatto i consiglieri comunali della possibilità di conoscerne contenuti, modalità operative e impatto sul contesto urbano in cui andrà a inserirsi.

“Un passaggio tutt’altro che secondario – spiegano – perché l’area mercatale di Ivrea non è un luogo neutro. È uno spazio che da tempo manifesta criticità strutturali, economiche e sociali e di recente è stato interessato da fenomeni di microcriminalità...".

“Proprio per questo – aggiungono i consiglieri – il mercato meriterebbe interventi condivisi, strutturali e di lungo periodo, non decisioni assunte senza un confronto politico preventivo…”.

Nel testo dell’interpellanza viene richiamata anche l’esperienza del Movicentro, indicata come un precedente da cui trarre insegnamento.

“La concentrazione di servizi sociali in aree isolate o meno frequentate – viene osservato – non sempre rappresenta la strada migliore e rischia di produrre effetti opposti rispetto a quelli auspicati…”.

Un parallelismo che pesa…

Andrea Cantoni non usa mezzi termini e parla apertamente di “mire espansionistiche della cooperativa ZAC!”.

“Dopo la riassegnazione degli spazi del Movicentro, ora il mercato…”.

Una crescita che, secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, avrebbe parecchie zone d’ombra. Una su tutte: “alla votazione di Giunta ha partecipato la vicesindaca Patrizia Dal Santo, già vicepresidente della cooperativa ZAC!…”.

Un fatto che, pur non accompagnato da valutazioni giuridiche negli atti ufficiali, riapre il tema dell’opportunità politica e del rapporto tra ruoli istituzionali e precedenti incarichi all’interno di soggetti che oggi beneficiano di concessioni comunali.

Non mancano, infine, le domande dirette che l’interpellanza rivolge alla Giunta.

“Perché il progetto non è stato vagliato da alcuna Commissione consiliare? Quali sono nel dettaglio i soggetti aderenti all’ATS Semi Urbani? L’Emporio Solidale potrà avere, anche solo ipoteticamente, risvolti commerciali? E quale visione complessiva ha l’amministrazione per il futuro del mercato cittadino, un luogo che un tempo rappresentava uno dei gioielli della città di Ivrea?”

Ciliegina sulla polemica la provocazione lanciata da Cantoni sui social: "Ci troveremo presto a dover chiedere una zona rossa anche presso il mercato?".

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori