Torino diventa uno snodo centrale nel cammino verso Milano Cortina 2026. Al palaghiaccio Tazzoli è entrato nella fase decisiva il 12° International Para Ice Hockey Tournament – Turin 2026, torneo internazionale che riunisce quattro delle nazionali più competitive del panorama mondiale e che rappresenta un banco di prova fondamentale in vista delle Paralimpiadi invernali. L’Italia ha chiuso il girone al secondo posto e domani, venerdì 30 gennaio, tornerà in pista nella semifinale contro la Slovacchia, con in palio l’accesso alla finale.
Il percorso degli Azzurri è stato intenso e tutt’altro che scontato. All’esordio la Nazionale italiana ha imposto subito il proprio ritmo, superando nettamente il Giappone per 6-0, una vittoria che ha messo in evidenza solidità difensiva e qualità offensiva. Più complessa la seconda sfida, contro una Repubblica Ceca apparsa fin da subito come la squadra più in forma del torneo: una partita equilibrata e di alto livello tecnico, decisa da episodi, che si è chiusa sul 4-3 per i cechi.
La gara decisiva è arrivata nell’ultima giornata del girone ed è stata anche la più spettacolare. Contro la Slovacchia, l’Italia ha firmato una vittoria in rimonta per 7-5, al termine di una partita combattuta, ricca di colpi di scena e molto apprezzata dal pubblico sugli spalti del Tazzoli. Un successo che ha certificato il secondo posto in classifica e ha aperto le porte alla semifinale.
La Repubblica Ceca ha chiuso il girone a punteggio pieno con tre vittorie, confermandosi avversaria temibile, mentre la Slovacchia e il Giappone hanno completato la graduatoria. Il tabellone ora propone due semifinali che promettono spettacolo: Italia-Slovacchia alle 10 e Repubblica Ceca-Giappone alle 14. Per gli Azzurri sarà una sorta di rivincita immediata, dopo il successo nel girone, ma anche una partita completamente nuova, dove ogni dettaglio potrà fare la differenza.
Il torneo, organizzato da Sportdipiù in collaborazione con la Federazione italiana sport del ghiaccio (Fisg), conferma Torino come città capace di ospitare eventi sportivi internazionali di alto profilo e di accompagnare concretamente il percorso paralimpico. Sul ghiaccio non c’è solo la competizione, ma anche un messaggio forte di inclusione, professionalità e crescita sportiva.
Domani mattina, contro la Slovacchia, l’Italia cercherà una vittoria che varrebbe molto più di una semplice finale: sarebbe un ulteriore segnale di maturità e ambizione in vista dell’appuntamento più atteso, quello di Milano Cortina 2026, dove gli Azzurri vogliono arrivare pronti, competitivi e con Torino già alle spalle come tappa decisiva del loro cammino.