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Pont saluta Bruno Bazzarone, storico capo cantoniere della Provincia di Torino

Oggi, lunedì 26 gennaio, alle 15 i funerali. Aveva 76 anni

Bruno Bazzarone aveva 76 anni

Bruno Bazzarone aveva 76 anni

Pont Canavese perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Bruno Bazzarone è morto improvvisamente il 19 gennaio: aveva 76 anni. Viveva a Oltresoana, quella manciata di case dove ormai sono rimasti in pochi, un angolo di Pont che un tempo era pieno di residenti e villeggianti e che oggi resiste quasi per abitudine e memoria. Lui era uno di quelli che non se n’erano mai davvero andati: presente, discreto, conosciuto da tutti.

Bazzarone era nato a Pont, ma la sua giovinezza l’aveva trascorsa anche altrove, seguendo i genitori Guido e Angela, che per anni hanno portato avanti un’attività di ristorazione molto nota nel territorio: prima a Rivarolo, poi al Bettolino di Castellamonte. Era un lavoro di famiglia, senza pose e senza “storie”: ognuno al proprio posto. Bruno si occupava del bar e dell’organizzazione, Guido stava ai fornelli, Angela serviva in sala.

Poi il ritorno a Pont. E una scelta di quelle che sembrano normali, ma che raccontano bene il carattere: niente scorciatoie, niente palcoscenico. Bruno entrò tra i cantonieri provinciali e nel tempo divenne capo cantoniere, punto di riferimento per anni nella zona di Castellamonte, nel settore viabilità dell’ex Provincia.

Quando nel 2010 arrivò la pensione, non si fermò davvero: si spostò semplicemente su un altro tipo di “lavoro”, quello che ti prende le giornate senza chiedere applausi. Si dedicò alla sua casa, ai terreni, all’orto, e soprattutto agli animali che amava allevare. Chi passava nei dintorni lo incontrava quasi sempre lì, tra una sistemazione e l’altra. E se ti fermavi due minuti, ti invitava a vedere il suo piccolo mondo, curato con orgoglio: conigli, galline, capre, colombi. Un serraglio ordinato, un rifugio concreto, fatto di gesti ripetuti e di pazienza.

Da molti anni al suo fianco c’era Bruna, presenza inseparabile nella sua vita. Si erano sposati da pochissimo, tre giorni prima dell’incidente che avrebbe poi portato alla tragedia. Una di quelle cose che lasciano la comunità senza parole, perché spezzano la normalità in modo brutale, senza dare tempo nemmeno di capire.

A Pont e soprattutto a Oltresoana resterà il vuoto di una figura rassicurante, di quelle che non alzano mai la voce ma si fanno rispettare lo stesso. Bruno Bazzarone viene ricordato come un uomo cortese, semplice, capace di farsi voler bene senza cercarlo, pur restando sempre molto riservato.

Cordoglio anche dall’ambiente socialista, che lo saluta come un amico e compagno di lunga data: “Persona corretta, leale, onesta. Un buono d’animo, stimato e benvoluto perché sempre disponibile”. Un ricordo che sottolinea anche la considerazione che in passato l’ex senatore Eugenio Bozzello aveva per lui, indicandolo come riferimento affidabile e serio.

I funerali di Bruno Bazzarone si terranno oggi, lunedì 26 gennaio alle 15,nella Chiesa parrocchiale di San Costanzo a Pont Canavese. Il feretro partirà dall’ospedale di Cuorgnè alle 14.30. Dopo la funzione, la tumulazione avverrà nel cimitero di Pont.

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