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Bocconi "avvelenati" in strada a Ciriè: cane salvato per un soffio

La denuncia sui social di una cittadina: in via Andrea D’Oria trovato un pezzo di carne con una sostanza sospetta. Allarme tra i residenti

Cane

Cane (foto di repertorio)

Succede a Ciriè, in via Andrea D’Oria, in pieno giorno. Una normale passeggiata con il cane rischia di trasformarsi in qualcosa di molto diverso.

A raccontarlo, sui social, è una cittadina ancora sotto shock. «Stamattina, portando il mio cane in via Andrea D’Oria, ho visto a terra qualcosa di strano. L’ho salvato appena in tempo, se lo stava per mangiare», scrive. A terra, secondo il suo racconto, un pezzo di carne, con sopra una sostanza sospetta. «Sembra proprio che si tratti di carne avvelenata, con qualcosa sopra, probabilmente veleno».

bocconi

Un boccone apparentemente innocuo, lasciato sul marciapiede. Un gesto che, se confermato, può uccidere un animale in pochi minuti e che rappresenta un pericolo anche per bambini e persone che frequentano la zona. Lo sfogo della donna è durissimo: «Sono scioccata che esistano persone così di m**a. Fate schifo. Se vi becco sono c***i vostri». Parole crude, figlie di una rabbia comprensibile e di una paura reale.

La segnalazione fa rapidamente il giro dei social e accende l’indignazione. Tra i commenti c’è anche chi invita a non fermarsi allo sfogo online: «Chiama i vigili sul posto ed esaminate quella roba, ci saranno delle telecamere». Un suggerimento che va nella direzione giusta, perché le esche avvelenate non sono una bravata, ma un fatto potenzialmente perseguibile penalmente.

Via Andrea D’Oria non è una zona isolata, ma una strada vissuta ogni giorno da residenti, famiglie e proprietari di animali. Ed è proprio questo a rendere l’episodio ancora più inquietante: chi ha lasciato quel boccone sapeva che qualcuno, animale o persona, sarebbe potuto passare di lì.

Al momento la denuncia resta affidata ai social, ma l’episodio solleva una domanda che non può restare sospesa: verranno effettuati controlli? Sarà verificata la natura di quel pezzo di carne e l’eventuale presenza di telecamere nella zona?

Perché quando portare il cane a fare una passeggiata significa guardare a terra come in un campo minato, non si parla più di semplice inciviltà, ma di un allarme che riguarda l’intera città.

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