AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
25 Gennaio 2026 - 23:01
Tony Cuomo
C’è un filo che tiene insieme ristorazione, solidarietà, tradizione e senso di comunità. A Ivrea quel filo porta dritto all’Aquila Nera e al suo storico anima: Antonio “Tony” Cuomo. Ed è proprio a lui che è stato consegnato il Cuore di San Grato, uno dei riconoscimenti più sentiti e simbolici del Carnevale eporediese, istituito dall’associazione Aranceri della Morte.
La cerimonia si è svolta in un clima semplice ma carico di significato. A leggere le motivazioni è stato Pierfranco Morra, presidente della squadra, che ha voluto sottolineare come il nome di Tony Cuomo sia ormai parte integrante della vita cittadina: "un uomo che non si è mai tirato indietro quando si trattava di beneficenza, di iniziative sociali o di tutto ciò che potesse rendere Ivrea un luogo più accogliente e umano."

Parole che fotografano bene un percorso lungo decenni, costruito giorno dopo giorno, piatto dopo piatto, gesto dopo gesto.
Arrivato a Ivrea giovanissimo, originario della Costiera Amalfitana, Tony Cuomo ha scelto la città eporediese come casa e come progetto di vita. Dagli anni Settanta in poi l’Aquila Nera, in Corso Nigra, a due passi dalla stazione, è diventata molto più di un ristorante-albergo-pizzeria: un punto di riferimento, un luogo di incontri, di racconti, di tavolate che mescolano residenti, viaggiatori, lavoratori e amici di passaggio. Un pezzo di città, prima ancora che un’attività commerciale.
Ma il nome di Tony Cuomo, a Ivrea, è legato soprattutto a una tradizione che negli anni ha assunto un valore quasi identitario: la Grande Zuppa di Pesce del 2 giugno. Migliaia di porzioni preparate e distribuite in occasione della Festa della Repubblica, a Porta Torino, trasformando una ricorrenza istituzionale in una grande festa popolare. Un gesto concreto, semplice solo in apparenza, che negli anni ha saputo unire convivialità, inclusione e solidarietà, coinvolgendo associazioni, volontari e cittadini di ogni età.
Non a caso, nel tempo, i riconoscimenti non sono mancati. Nel 2025 a Tony Cuomo è stato conferito anche il Premio Orizzonti, destinato a chi, attraverso il proprio lavoro, promuove valori di umanità, impegno civile e attenzione agli altri. Un premio che si aggiunge oggi al Cuore di San Grato, suggellando un rapporto profondo tra un uomo e la sua città.
C’è poi la memoria, affidata anche alle pagine di un libro: Il volo dell’aquila. Un racconto autobiografico che ripercorre la sua vita, dalla nascita vicino ad Amalfi fino all’esperienza imprenditoriale e sociale a Ivrea. Un libro che non è solo celebrazione personale, ma strumento di condivisione, visto che parte del ricavato era stato devoluto alla Caritas.
Il Cuore di San Grato consegnato a Tony Cuomo non è dunque soltanto un premio. È il riconoscimento di una presenza costante, discreta ma concreta, che ha attraversato decenni di storia eporediese. È il segno di una città che, almeno per una volta, si ferma e dice grazie a chi ha scelto di mettersi al servizio degli altri senza clamore, con il linguaggio più semplice e universale che ci sia: quello del cibo, dell’accoglienza e della condivisione. Insomma, Ivrea ha battuto forte il suo cuore, e lo ha fatto nel modo più sincero possibile.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.