AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
25 Gennaio 2026 - 16:56
i 10 Abba
Sguardi emozionati, abiti curati e un pizzico di orgoglio: a Ivrea è stato il giorno delle foto per i dieci Abbà dello Storico Carnevale. Un momento preceduto dalla tradizionale cerimonia della vestizione del mantello, ospitata nella cornice solenne del Circolo Ufficiali, rito simbolico che segna ufficialmente l’ingresso dei giovani Priori nel cuore della festa. Non una presentazione ufficiale – già avvenuta nei giorni scorsi – ma un passaggio carico di significato e molto atteso, quello degli scatti che fissano nel tempo i piccoli protagonisti della tradizione eporediese.
Gli Abbà rappresentano le cinque parrocchie storiche della città – San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore – e sono al centro di uno dei riti più antichi e amati del Carnevale: le Alzate, in programma nel pomeriggio della Terzultima e della Penultima domenica prima di Carnevale. In quelle occasioni i bambini usciranno dalle loro abitazioni per presentarsi alla città, accompagnati dal Generale, dagli Aiutanti di Campo e dal suono dei tamburi, tra applausi e partecipazione popolare.
Nella prima Alzata, il 1° febbraio, saranno protagonisti Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. L’8 febbraio toccherà invece a Viola Rossi, Margherita Ganio, Allegra Maria Bergantin, Lea Bessolo e Chiara Perotta rappresentare le rispettive parrocchie.
Le cerimonie prenderanno il via alle 14.30 dalla Parrocchia di San Grato, per poi attraversare la città e concludersi intorno alle 16.30 a San Salvatore.
A partire dal Giovedì Grasso, gli Abbà indosseranno i tradizionali costumi rinascimentali, sfileranno a cavallo accompagnati dal palafreniere e, nella serata del Martedì Grasso, avranno l’onore di accendere gli Scarli nelle piazze delle proprie parrocchie, gesto che sancisce simbolicamente il loro ruolo di capi della festa.
La figura dell’Abbà resta uno degli elementi più identitari dello Storico Carnevale di Ivrea. Nata come espressione delle antiche Badie e dei riti di passaggio alla vita adulta, questa tradizione è oggi affidata ai bambini, che continuano a custodirne il significato più profondo: essere, anche solo per pochi giorni, il volto della storia, della memoria e della festa di un’intera città.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.