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Cerimonia della vestizione: i dieci Abbà in posa per il Carnevale di Ivrea

I nuovi Abbà dello Storico Carnevale di Ivrea 2026, Priori delle parrocchie cittadine, sono pronti a cominciare

Il giorno delle foto: i dieci Abbà in posa per il Carnevale di Ivrea

i 10 Abba

Sguardi emozionati, abiti curati e un pizzico di orgoglio: a Ivrea è stato il giorno delle foto per i dieci Abbà dello Storico Carnevale. Un momento preceduto dalla tradizionale cerimonia della vestizione del mantello, ospitata nella cornice solenne del Circolo Ufficiali, rito simbolico che segna ufficialmente l’ingresso dei giovani Priori nel cuore della festa. Non una presentazione ufficiale – già avvenuta nei giorni scorsi – ma un passaggio carico di significato e molto atteso, quello degli scatti che fissano nel tempo i piccoli protagonisti della tradizione eporediese.

Gli Abbà rappresentano le cinque parrocchie storiche della città – San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore – e sono al centro di uno dei riti più antichi e amati del Carnevale: le Alzate, in programma nel pomeriggio della Terzultima e della Penultima domenica prima di Carnevale. In quelle occasioni i bambini usciranno dalle loro abitazioni per presentarsi alla città, accompagnati dal Generale, dagli Aiutanti di Campo e dal suono dei tamburi, tra applausi e partecipazione popolare.

Nella prima Alzata, il 1° febbraio, saranno protagonisti Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. L’8 febbraio toccherà invece a Viola Rossi, Margherita Ganio, Allegra Maria Bergantin, Lea Bessolo e Chiara Perotta rappresentare le rispettive parrocchie.

Le cerimonie prenderanno il via alle 14.30 dalla Parrocchia di San Grato, per poi attraversare la città e concludersi intorno alle 16.30 a San Salvatore.

A partire dal Giovedì Grasso, gli Abbà indosseranno i tradizionali costumi rinascimentali, sfileranno a cavallo accompagnati dal palafreniere e, nella serata del Martedì Grasso, avranno l’onore di accendere gli Scarli nelle piazze delle proprie parrocchie, gesto che sancisce simbolicamente il loro ruolo di capi della festa.

La figura dell’Abbà resta uno degli elementi più identitari dello Storico Carnevale di Ivrea. Nata come espressione delle antiche Badie e dei riti di passaggio alla vita adulta, questa tradizione è oggi affidata ai bambini, che continuano a custodirne il significato più profondo: essere, anche solo per pochi giorni, il volto della storia, della memoria e della festa di un’intera città.

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