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23 Gennaio 2026 - 18:39
Mirco Repetto è il candidato del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle alle elezioni di Venaria
La terza candidatura a sindaco per le amministrative 2026 di Venaria Reale è ufficiale: dopo il sindaco uscente Fabio Giulivi, sostenuto dal centrodestra, e il fronte civico guidato da Andrea Accorsi, entra in campo anche Mirco Repetto, nome scelto dalla coalizione di centrosinistra di Uniti per Cambiare e Partito Democratico insieme al Movimento 5 Stelle.
Repetto – classe 1953, nato a Pella (Novara) e residente a Torino – arriva alla politica con un profilo che parla soprattutto di eventi, cultura e gestione di strutture pubbliche. Per anni è stato legato ai principali contenitori culturali venariesi, a partire dal Teatro della Concordia, e ha ricoperto incarichi direttivi tra Comune, Azienda Speciale Multiservizi e Fondazione Via Maestra.
Il suo nome si inserisce in una campagna elettorale che, mese dopo mese, sta assumendo la forma di un vero e proprio “triangolo” politico: da una parte la continuità rivendicata dal centrodestra con Giulivi, dall’altra l’alternativa civica di Accorsi, e ora la proposta di area progressista che punta su un candidato legato a una lunga esperienza nel settore culturale e organizzativo.
La presentazione ufficiale della coalizione e del candidato sindaco è stata fissata per giovedì 29 gennaio alle ore 18, al Mondo Verde in via Cavallo 34, con un incontro aperto alla cittadinanza e un momento conviviale conclusivo.

Mirco Repetto candidato sindaco a Venaria
Nel curriculum di Repetto, il capitolo centrale per Venaria è quello che lo lega direttamente alla progettazione culturale della città: già dai primi anni Duemila collabora con l’amministrazione comunale per l’ideazione e organizzazione di eventi, come Venaria Estate, e si occupa della direzione artistica di rassegne e appuntamenti pubblici.
Dal 2004 al 2008 guida il Teatro della Concordia come direttore artistico e responsabile del ramo cultura dell’Azienda Speciale Multiservizi.
Poi, nel 2008, viene nominato per tre anni Direttore generale della Fondazione Via Maestra, continuando a dirigere anche il Concordia.
Negli anni successivi coordina, con una convenzione tra Fondazione e Consorzio della Reggia, eventi e rassegne di richiamo come Domeniche da Re, Musica a corte e Venaria Real Festival (poi diventato Venaria Real Music).
Insomma: un candidato che non arriva dalle aule consiliari, ma dalla gestione e dall’organizzazione. E non è un dettaglio neutro, in una città dove la campagna elettorale si sta costruendo proprio attorno a una domanda concreta: chi è davvero in grado di tenere in mano macchina comunale e servizi, senza ridurre tutto a comunicati e post.
Il quadro politico venariese, intanto, resta in movimento. Da settimane le opposizioni hanno aperto una fase di bilancio di fine mandato, contestando alla giunta Giulivi criticità su cantieri, programmazione, sanità territoriale e gestione economica. Dall’altra parte Accorsi ha già lanciato la sua piattaforma civica, rivendicando autonomia dai partiti e proponendo misure simboliche e pratiche, dal taglio delle indennità alla revisione della gestione del decoro urbano. Ora, con Mirco Repetto, anche il centrosinistra mette un nome sul tavolo e annuncia di voler costruire un’alternativa.
Il conto alla rovescia, a Venaria, non è più teorico: la partita è cominciata davvero.
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