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Adele supera Whitney Houston, “21” diventa l’album femminile più venduto di sempre

Il disco del 2011 batte la colonna sonora cult di The Bodyguard e conquista un primato che sembrava intoccabile

Adele supera Whitney Houston

Adele supera Whitney Houston

La storia della musica pop mondiale cambia pagina con un sorpasso che fino a pochi anni fa appariva impensabile. Adele ha ufficialmente superato Whitney Houston, diventando l’artista donna con l’album più venduto di tutti i tempi. Il suo “21”, pubblicato nel 2011, ha infatti battuto la leggendaria colonna sonora di “The Bodyguard”, uno dei dischi più iconici della storia della musica e del cinema.

Il dato che certifica il record è preciso. Al 19 gennaio, “21” ha raggiunto 56,375 milioni di copie equivalenti, superando i 56,372 milioni totalizzati dalla colonna sonora del film del 1992 interpretato da Whitney Houston. Le cifre arrivano dal CSPC, che elabora le vendite considerando album fisici, singoli, download e streaming, restituendo un dato complessivo comparabile nel tempo.

Il confronto mette inevitabilmente faccia a faccia due album simbolo, legati a due ballad entrate nella memoria collettiva. “Someone Like You” per Adele e “I Will Always Love You”, la celebre cover del brano scritto da Dolly Parton nel 1974 e resa immortale dalla voce di Whitney Houston, rappresentano due vertici emotivi della musica mondiale, capaci di attraversare generazioni e mercati.

A sottolineare la portata storica del risultato è stato anche Ryan Tedder, leader degli OneRepublic, che ha partecipato alla realizzazione di “21” come co-autore e produttore di “Rumour Has It” e co-autore di “Turning Tables”, definendo il traguardo raggiunto da Adele come qualcosa di straordinario e sottolineando l’onore di aver preso parte a un progetto destinato a entrare nella storia.

Il successo di Whitney Houston con “The Bodyguard” resta comunque un punto di riferimento assoluto. La colonna sonora del film diretto da Mick Jackson nel 1992 ha conquistato pubblico e critica, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Grammy per la Miglior interpretazione vocale pop femminile e per la Registrazione dell’anno. Fondamentale fu l’intuizione di Kevin Costner, che volle l’ingresso di “I Will Always Love You” con la sola voce di Houston, senza accompagnamento musicale, una scelta che rese l’interpretazione ancora più intensa e contribuì a trasformare definitivamente il brano originale di Dolly Parton.

Dall’altra parte, “21” ha segnato una svolta irreversibile nella carriera di Adele. È l’album che l’ha proiettata nel panorama globale, trasformandola in una delle voci più riconoscibili e influenti della musica contemporanea. “Someone Like You”, che chiude il disco, ne incarna il cuore emotivo, raccontando una storia di fine amore che ha trovato un’eco universale. Lo straordinario successo del disco, però, ha avuto anche un impatto personale sull’artista, che in passato aveva ammesso come la crescita improvvisa e incontrollata di popolarità legata a “21” l’avesse profondamente colpita.

Oggi, a distanza di quindici anni dall’uscita, “21” continua a macinare numeri e a conquistare nuovi ascoltatori, fino a superare un colosso ritenuto a lungo irraggiungibile. Un record che non ridimensiona la grandezza di Whitney Houston, ma che consacra definitivamente Adele come una delle figure centrali e più durature della storia della musica pop mondiale.

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