AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
22 Gennaio 2026 - 15:43
Ritrovati e salvati in Vco quattro escursionisti dispersi: decisiva la tecnologia della Guardia di finanza (immagine di repertorio)
Quattro escursionisti dispersi in Val Grande, nel territorio del Verbano Cusio Ossola, sono stati individuati e messi in salvo grazie a un articolato intervento di ricerca e soccorso coordinato dalla Guardia di finanza, con il supporto del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’operazione si è svolta oggi, dopo che il gruppo non aveva fatto rientro dalla sera precedente.
L’attività di ricerca ha riguardato inizialmente tre escursionisti, dispersi nella zona del Monte Faiè, nel comune di San Bernardino Verbano. In stretto raccordo operativo, l’equipaggio dell’elicottero Volpe 517 della Sezione Aerea di Varese ha lavorato insieme ai militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Domodossola, ai volontari del C.N.S.A.S. e al personale dei Vigili del Fuoco, impiegati con droni e squadre di terra.
A risultare determinante per l’individuazione dei tre dispersi è stato l’utilizzo della tecnologia IMSI–IMEI Catcher, di cui sono dotati gli aeromobili delle Fiamme Gialle. Il sistema consente di localizzare i telefoni cellulari di tipo GSM, UMTS e LTE, rilevando la posizione degli utenti attraverso i codici identificativi IMSI e IMEI. Grazie a questa strumentazione, l’elicottero ha potuto circoscrivere rapidamente l’area di ricerca, consentendo il contatto con gli escursionisti.
Una volta individuati, i tre sono stati sottoposti a una valutazione medica da parte di un sanitario del Soccorso Alpino. Successivamente sono stati recuperati con il verricello di soccorso e trasportati in elicottero in un’area sicura, presso il campo base avanzato allestito dagli enti impegnati nelle operazioni.
Nel corso della notte precedente, un quarto escursionista, che si era allontanato dal resto del gruppo, era stato invece rintracciato e soccorso dalle squadre di terra nei pressi della località Bracchio, sempre nel Vco. Anche in questo caso, il tempestivo intervento ha permesso di evitare conseguenze più gravi.
L’operazione si inserisce in un quadro organizzativo già strutturato per il 2026. Presso il Reparto di Volo della Guardia di finanza è infatti attivo un piano di coordinamento che prevede, con turnazioni periodiche, la presenza in sede di tecnici di elisoccorso delle Stazioni S.A.G.F., pronti a imbarcarsi sugli elicotteri in caso di emergenze in media e alta montagna. Un modello operativo pensato per aumentare la rapidità e l’efficacia degli interventi in contesti ambientali complessi.
L’esito positivo della missione viene indicato come espressione concreta della volontà della Guardia di finanza di garantire un servizio di prossimità al cittadino, con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana in ambiente montano. Un risultato reso possibile dalla sinergia tra la Sezione Aerea di Varese, le Stazioni S.A.G.F., le unità cinofile, il Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco, in un lavoro di squadra che ha permesso di riportare tutti e quattro gli escursionisti in salvo.

Immagine di repertorio
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.