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"Dobbiamo entrare in casa": l’incubo truffe a Volpiano

Racconti e segnalazioni si moltiplicano. Nel mirino soprattutto le persone anziane

"Dobbiamo entrare in casa": l’incubo truffe a Volpiano

Se ne parla nei bar, davanti ai negozi, nei luoghi d’incontro. Sono racconti che si assomigliano, che iniziano con una telefonata e finiscono con l’amarezza di chi, troppo tardi, si rende conto di essere stati truffati.

Negli ultimi giorni a Volpiano si moltiplicano le segnalazioni di tentativi di truffa, episodi che stanno generando preoccupazione soprattutto tra le persone più anziane.

A destare particolare allarme è la cosiddetta truffa del “finto carabiniere”, una modalità ormai tristemente nota, ma che continua a colpire facendo leva sulla paura, sull’urgenza e sulla fiducia nelle istituzioni. I cittadini ne parlano, condividono esperienze dirette o racconti di amici e parenti, spesso accomunati dalla stessa dinamica e dallo stesso senso di smarrimento nel momento in cui si scopre l’inganno.

Secondo quanto segnalato, tutto comincia con una telefonata. Dall’altra parte della telefono, un interlocutore che si spaccia per un appartenente all’Arma dei Carabinieri. Con tono autorevole e convincente, chiede se in casa siano presenti armi, sostenendo la necessità di un controllo urgente a domicilio. In altri casi domanda se l’anziano possieda oro o denaro contante, oppure, uno degli espedienti più crudeli, comunica un finto incidente che avrebbe coinvolto un figlio o un parente stretto, creando panico e spingendo la vittima ad agire d’impulso.

È proprio su questo senso di urgenza e di paura che i truffatori costruiscono l’inganno, cercando di ottenere informazioni personali o di farsi aprire la porta di casa.

Allarme truffe a Volpiano

Le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale ribadiscono alcune regole fondamentali da seguire in caso di chiamate sospette: chiudere immediatamente la conversazione, non fornire mai dati personali o informazioni su denaro e oggetti di valore, e soprattutto non far entrare nessuno in casa.

In caso di dubbio è essenziale contattare subito il 112 oppure chiamare direttamente la Stazione dei Carabinieri di Volpiano al numero 011 9882141.

Anche a Volpiano, dunque, i tentativi di truffa risultano in aumento, e l’invito è quello di mantenere alta la guardia e di segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto.

A farsi portavoce di questo appello è il sindaco Giovanni Panichelli, che richiama tutta la comunità a un’attenzione condivisa, soprattutto nei confronti delle persone più fragili. “Invitiamo tutti i cittadini, in particolare le persone anziane e i loro familiari, a prestare la massima attenzione e a segnalare subito qualsiasi tentativo di truffa”.

Un invito che passa anche dal dialogo tra vicini, dall’informazione e dalla prevenzione. Perché parlare di queste truffe, raccontarle e riconoscerle, può fare la differenza ed evitare che altri cittadini di Volpiano finiscano vittime di un raggiro che lascia, oltre al danno materiale, una profonda ferita.

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