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Mao e Palazzo Madama, aperte le selezioni per i nuovi direttori

Domande da presentare entro il 30 marzo

Mao e Palazzo Madama

Mao e Palazzo Madama, aperte le selezioni per i nuovi direttori (foto di repertorio)

Sono state aperte le procedure di selezione per le nuove direzioni del Mao – Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica. L’avviso pubblico è stato pubblicato dalla Fondazione Torino Musei, in vista della scadenza degli attuali incarichi, prevista all’inizio del 2027.

La Fondazione ha avviato le selezioni con l’obiettivo di individuare candidature di elevato profilo, in possesso di competenze scientifiche, gestionali e manageriali, ritenute adeguate a operare all’interno di istituzioni culturali complesse, impegnate nella gestione di beni culturali pubblici e nell’impiego di risorse pubbliche.

Gli incarichi avranno durata quadriennale e decorreranno dal 2027. Le candidature per entrambe le direzioni dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 del 30 marzo, termine indicato come perentorio nell’avviso pubblico.

La valutazione delle domande sarà affidata a una Commissione di valutazione appositamente nominata, che esaminerà i profili dei candidati sulla base dei requisiti indicati. L’esito delle procedure selettive sarà reso noto attraverso i canali istituzionali della Fondazione Torino Musei.

Alle figure che verranno individuate sarà affidata la responsabilità complessiva della gestione delle risorse assegnate, nonché il compito di valorizzarle secondo criteri di efficienza, efficacia e sostenibilità. Tra le funzioni richieste rientrano anche la pianificazione culturale, la programmazione e il controllo delle attività, il monitoraggio dei risultati, nel rispetto dei principi di buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa.

Il Mao – Museo d’Arte Orientale rappresenta una delle istituzioni museali più rilevanti in Italia dedicate alle arti e alle civiltà orientali, ed è considerato tra i principali musei del settore anche a livello europeo. Inaugurato nel 2008 e ospitato in Palazzo Mazzonis, conserva un patrimonio di oltre 2.200 opere, databili dal IV millennio a.C. al XX secolo.

Con l’avvio delle selezioni, la Fondazione Torino Musei apre quindi una fase significativa per il futuro di due dei principali poli museali cittadini, chiamati nei prossimi anni a consolidare il proprio ruolo culturale e gestionale all’interno del sistema museale torinese e nazionale.

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