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20 Gennaio 2026 - 17:14
Barbania si mobilita per la famiglia di Danilo Bergagna: partita una raccolta fondi dopo la tragedia
La comunità di Barbania prova a stringersi attorno alla famiglia di Danilo Bergagna, il boscaiolo di 35 anni morto in seguito a un tragico incidente sul lavoro avvenuto a San Francesco al Campo, avviando una raccolta fondi online per garantire un aiuto immediato alla moglie e ai due figli piccoli rimasti senza il loro principale sostegno economico.
L’iniziativa nasce da un appello condiviso sui social, scritto da chi conosceva personalmente Bergagna e ne racconta una vita fatta di lavoro continuo e silenzioso. Un messaggio diretto, carico di partecipazione, che sottolinea come Danilo fosse l’unica fonte di reddito della famiglia e come la sua scomparsa abbia lasciato un vuoto improvviso e devastante, non solo affettivo ma anche materiale. La moglie, i bambini, la madre e i familiari si trovano ora ad affrontare un momento drammatico, aggravato dall’assenza di certezze economiche.
Nel messaggio viene ricordato il profilo di Bergagna come quello di un giovane sempre impegnato tra campagna, animali e lavoro nei boschi, lontano dalla vita sociale e dalle occasioni di svago. Una descrizione che ha colpito molti lettori e che ha contribuito a innescare una risposta solidale immediata. L’obiettivo dichiarato è semplice: raccogliere anche piccoli contributi che, sommati, possano fare la differenza nel breve periodo per una famiglia messa duramente alla prova dal destino.
La raccolta fondi è stata attivata sulla piattaforma GoFundMe e viene rilanciata con un invito chiaro: donare, se possibile, anche solo una cifra simbolica, oppure condividere il link per ampliare il più possibile la platea di persone raggiunte. L’autore dell’appello ricorda di avere una rete di circa 10.000 follower, sottolineando come anche un euro a testa potrebbe trasformarsi in un aiuto concreto e immediato.

Danilo Bergagna
Accanto alla richiesta di sostegno economico, il messaggio richiama anche forme diverse di vicinanza, come la preghiera o un pensiero rivolto alla famiglia. Un appello che, al di là della piattaforma utilizzata, restituisce l’immagine di una comunità che tenta di reagire a un lutto improvviso trasformando il dolore in un gesto collettivo di solidarietà.
La vicenda di Danilo Bergagna, la cui morte è stata raccontata anche nelle cronache locali, resta al centro dell’attenzione non solo per le circostanze dell’incidente, ma per le conseguenze che lascia dietro di sé. La raccolta fondi rappresenta oggi il primo, concreto strumento per sostenere chi resta e per evitare che alla tragedia umana si sommi un’emergenza sociale ed economica.
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