La gestione delle rotatorie sulle strade provinciali di Orbassano torna al centro del dialogo istituzionale tra Comune e Città metropolitana di Torino. È uno dei temi affrontati lunedì 19 gennaio nel quadro dell’iniziativa “Comuni in linea”, durante l’incontro tra il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, la sindaca di Orbassano Cinzia Maria Bosso e il presidente del Consiglio comunale Eugenio Gambetta, insieme ai tecnici della viabilità.
Sul tavolo c’è innanzitutto la possibilità di migliorare decoro e manutenzione di due rotatorie realizzate nell’ambito della circonvallazione di Borgaretto, lungo la Strada Provinciale 502. Si tratta della rotatoria all’intersezione con strada Ravetto e di quella all’innesto sulla Provinciale 143, in prossimità dell’ingresso del parco di Stupinigi a Tetti Valfrè. L’amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di farsi carico direttamente della gestione di questi snodi viari, valutando anche il coinvolgimento di soggetti privati per interventi di arredo urbano e manutenzione ordinaria.
L’ipotesi condivisa è quella di formalizzare una convenzione che consenta al Comune di Orbassano di assumere la gestione delle due rotatorie, mantenendo il coordinamento con la Città metropolitana. A questo si aggiunge un terzo punto critico: l’isola centrale della rotatoria all’intersezione tra la Provinciale 143 e la Provinciale 6, all’uscita di Orbassano. Anche in questo caso è allo studio un intervento di arredo e manutenzione affidato a un soggetto privato, che potrebbe rientrare nella stessa convenzione complessiva, estesa dunque a tre rotatorie strategiche per l’assetto viario cittadino.

Parallelamente, durante l’incontro è stato fatto il punto sulle procedure già avviate per l’installazione di due apparecchiature autovelox lungo la Provinciale 6, in base a una convenzione già sottoscritta. I dispositivi sono previsti all’altezza del km 15+040 in direzione Beinasco e nel tratto compreso tra il km 15+600 e il km 15+950 in direzione Piossasco, con l’obiettivo di rafforzare il controllo della velocità su un’arteria particolarmente trafficata.
Un altro nodo affrontato riguarda la sicurezza pedonale nella zona della rotatoria tra la Provinciale 6 e la Provinciale 139 (strada Volvera). La sindaca Bosso ha richiamato l’attenzione sulla difficoltà, per gli abitanti della regione Bronzina, di raggiungere a piedi il centro di Orbassano a causa dell’assenza di un attraversamento pedonale. Una criticità destinata ad aumentare, è stato sottolineato, con il possibile prolungamento della pista ciclabile lungo strada Volvera.
I tecnici della Città metropolitana hanno chiarito che, su una strada a due corsie per senso di marcia, non è possibile realizzare un attraversamento pedonale tradizionale. Da qui la necessità di un ragionamento complessivo che tenga insieme le esigenze della mobilità ciclopedonale e quelle del traffico veicolare, nel rispetto delle linee di programmazione dell’ente di area vasta.
Nel corso del confronto, Jacopo Suppo ha infine ricordato che la Città metropolitana di Torino sta predisponendo uno studio di fattibilità per una messa in sicurezza più ampia della Provinciale 6, destinata a restare un asse cruciale per la mobilità dell’area sud-ovest del capoluogo. Uno studio che dovrà anche valutare le ricadute sulla viabilità locale legate alla futura nuova stazione di Orbassano della linea 5 del Servizio Ferroviario Metropolitano, un’infrastruttura destinata a modificare in modo significativo i flussi di traffico e di accesso al territorio.
L’incontro di “Comuni in linea” segna così un passaggio interlocutorio ma concreto, in cui decoro urbano, sicurezza stradale e pianificazione della mobilità si intrecciano, con l’obiettivo dichiarato di trovare soluzioni condivise e sostenibili per un territorio in continua trasformazione.