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Una telecamera smart ai Murazzi per rafforzare il controllo lungo il Po: Torino promette più sicurezza

Avviata a Torino una sperimentazione con un impianto hi-tech alimentato a energia solare: l’obiettivo è monitorare aree ad alta frequentazione e valutare un possibile modello replicabile in altri punti della città

Una telecamera smart ai Murazzi per rafforzare il controllo lungo il Po: Torino promette più sicurezza

Una telecamera smart ai Murazzi per rafforzare il controllo lungo il Po: Torino promette più sicurezza (immagine di repertorio)

Ai Murazzi del Po, uno dei luoghi simbolo della movida torinese e da tempo al centro del dibattito su sicurezza e controllo del territorio, è entrata in funzione una nuova telecamera smart di ultima generazione. L’installazione segna l’avvio di una sperimentazione voluta dalla Città di Torino per testare soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili nella sorveglianza di aree urbane ad alta frequentazione.

Il sistema si distingue innanzitutto per l’alimentazione: la telecamera è collegata a un palo smart a energia solare, una scelta che punta a ridurre costi di gestione e impatto ambientale, oltre a consentire installazioni rapide anche in contesti dove l’allaccio alla rete elettrica risulta complesso. La componente tecnologica è altrettanto avanzata: l’impianto è progettato per resistere a polvere, acqua, corrosione e atti vandalici, elementi tutt’altro che marginali in un’area come quella dei Murazzi, esposta alle intemperie e a un utilizzo intensivo degli spazi.

Sul fronte delle prestazioni, la telecamera integra sistemi di analisi video intelligente con tecnologia Active Deterrence, in grado di garantire la ripresa continua a colori anche in condizioni di luminosità critica. Un aspetto rilevante, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando l’area lungo il fiume diventa punto di ritrovo per migliaia di persone e, allo stesso tempo, più complessa da monitorare con strumenti tradizionali.

Da Palazzo Civico viene sottolineato come si tratti di «un sistema di monitoraggio flessibile, economico e sostenibile», pensato non solo per rispondere alle esigenze specifiche dei Murazzi, ma anche per essere valutato come modello replicabile. La sperimentazione, infatti, potrebbe aprire la strada a nuove installazioni in altri luoghi ad alta frequentazione del capoluogo, sia in ambito urbano sia extraurbano, dove il tema della sicurezza si intreccia con quello della gestione degli spazi pubblici.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso i Murazzi, da anni oggetto di interventi di riqualificazione, regolamentazione della movida e rafforzamento dei presidi. La scelta di puntare su una tecnologia avanzata e autonoma dal punto di vista energetico indica una direzione precisa: affiancare ai controlli tradizionali strumenti capaci di migliorare la prevenzione e la capacità di intervento, senza trasformare l’area in una zona militarizzata.

Resta ora da valutare l’efficacia concreta della sperimentazione, sia in termini di deterrenza sia di supporto alle attività delle forze dell’ordine e della polizia municipale. I risultati dei prossimi mesi diranno se questa telecamera smart potrà davvero diventare un tassello stabile delle politiche di sicurezza urbana torinesi o se resterà un test circoscritto a uno dei luoghi più delicati e simbolici della città.

Palazzo Civico (Torino) - Wikipedia

Palazzo di Città a Torino

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