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Neve senza tregua tra Torinese e Cuneese, le montagne imbiancate resistono e la quota scende ancora

Dopo giorni di accumuli importanti sulle Alpi, attese nuove precipitazioni fino a lunedì anche sotto gli 800 metri

 Argentera (CN), frazione Bersezio - 1670m s.l.m., raggiunti i 105 centimetri di neve al suolo (dal profilo FB di Andrea Vuolo)

Argentera (CN), frazione Bersezio - 1670m s.l.m., raggiunti i 105 centimetri di neve al suolo (dal profilo FB di Andrea Vuolo)

Le nevicate non si placano in Piemonte, con il Torinese e il Cuneese ancora al centro di una fase invernale intensa che continua a interessare soprattutto le aree alpine e pedemontane. Da venerdì 16 gennaio, la regione è stata colpita da copiose nevicate, concentrate in particolare sui settori montani, dove gli accumuli hanno raggiunto valori significativi.

Secondo i dati disponibili, alla quota di riferimento di 2000 metri le Alpi Graie hanno registrato accumuli compresi tra 35 e 50 centimetri, con punte fino a 60 centimetri. La quota neve, dopo essere temporaneamente scesa sotto i 1000 metri, nel pomeriggio di sabato 17 gennaio è risalita attestandosi tra 1300 e 1500 metri.

Nella giornata odierna le precipitazioni risultano in intensificazione su tutte le aree alpine e pedemontane, dal Biellese fino al Cuneese. La quota neve è prevista in graduale calo, passando dai 1400-1700 metri fino a 800-1000 metri, con la possibilità di un abbassamento temporaneo fino a 500-700 metri nelle zone comprese tra Cuneo, Mondovì e l’alta Langa.

Le previsioni indicano che entro la serata di lunedì sono attesi nuovi apporti di neve fresca oltre i 1500 metri, mentre sul Cuneese potrebbe cadere qualche centimetro di neve umida fino a 600-800 metri, in particolare tra la notte e la mattinata di lunedì. Un’evoluzione che mantiene alta l’attenzione soprattutto nelle vallate e nelle zone collinari più esposte.

Le immagini diffuse nella giornata di oggi testimoniano la portata dell’evento: la neve è ben visibile ad Argentera in provincia di Cuneo, a Ceresole Reale nel Torinese e a Pragelato, mentre dal Torinese arrivano scatti da Prali, frazione Ribba, che mostrano un paesaggio completamente imbiancato già dalle prime ore del mattino.

Una fase invernale che, pur con variazioni temporanee della quota neve, continua a interessare il Piemonte occidentale, confermando un gennaio caratterizzato da condizioni pienamente stagionali e da accumuli significativi in montagna.

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