AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
09 Gennaio 2026 - 16:07
I bus di Torino entrano in servizio a Kharkiv: primi mezzi donati già sulle strade ucraine
Sulle strade di Kharkiv hanno iniziato a circolare in queste ore i primi autobus donati dal Comune di Torino alla città ucraina. Si tratta dei primi mezzi di un totale di 70 autobus che, entro la fine dell’anno, il capoluogo piemontese ha deciso di destinare a Kharkiv per sostenere la mobilità urbana in un contesto ancora segnato dalla guerra.
A dare notizia dell’avvio del servizio è stato il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, con un post pubblicato su Facebook, nel quale ha espresso un ringraziamento diretto alla città di Torino e al sindaco Stefano Lo Russo. «Grazie Torino per non esserti stancata di aiutare, per essere coerente nel tuo sostegno. Per Kharkiv, che vive e lavora, nonostante tutto, una tale dimostrazione di solidarietà ha un valore estremamente prezioso», ha scritto Terekhov, accompagnando il messaggio alle immagini dei mezzi già in funzione.
Gli autobus donati sono veicoli che a Torino avevano concluso il loro ciclo di utilizzo, ma che risultano ancora pienamente operativi. Il loro impiego a Kharkiv consente di garantire collegamenti e servizi essenziali in una città che continua a mantenere attiva la propria rete di trasporto pubblico nonostante le difficoltà legate al conflitto in corso.
Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, intervenendo sui social, ha sottolineato il significato dell’iniziativa. «Vedere le immagini di questi autobus che percorrono le strade di una città che continua a vivere e a muoversi nonostante la guerra è la conferma che la solidarietà concreta tra città può fare la differenza anche nei momenti più duri», ha scritto. «Autobus che a Torino avevano concluso il loro ciclo diventano oggi un aiuto essenziale per garantire mobilità e servizi, contribuendo a una ricerca di normalità mentre prosegue l’aggressione russa».
Lo Russo ha ribadito la posizione dell’amministrazione torinese a sostegno dell’Ucraina, collegando l’iniziativa a una visione più ampia. «Torino è al fianco del popolo ucraino, perché difendere l’Ucraina significa difendere il confine dell’Europa: una comunità fondata sulla libertà, sulla democrazia e sulla dignità delle persone», ha affermato, esprimendo vicinanza anche all’amministrazione di Kharkiv impegnata quotidianamente nella gestione dei servizi cittadini.
Il progetto di collaborazione non si esaurisce con i primi autobus già in circolazione. Il sindaco di Torino ha annunciato che entro l’estate è previsto l’invio di altri 40 mezzi, che andranno a rafforzare ulteriormente il parco autobus della città ucraina. «Torino ribadisce ancora una volta la volontà di esserci, concretamente, dalla parte di Kharkiv, dell’Ucraina, di chi difende i valori europei. E dalla parte di quella pace che tutti continuiamo a volere», ha concluso Lo Russo.
La donazione degli autobus rappresenta una delle iniziative di sostegno concreto attivate dal Comune di Torino a favore di Kharkiv, con l’obiettivo di contribuire alla continuità dei servizi pubblici e alla tenuta della vita quotidiana in una città duramente colpita dal conflitto.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.