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Guasto a Torino Stura paralizza la linea ferroviaria e manda in tilt la mattinata dei pendolari

Ritardi, cancellazioni e annunci confusi: studenti e lavoratori ostaggio dell’ennesimo stop sui binari

Guasto a Torino Stura

Guasto a Torino Stura paralizza la linea ferroviaria e manda in tilt la mattinata dei pendolari

Un nuovo guasto sulla linea ferroviaria all’altezza di Torino Stura ha provocato una mattinata di forti disagi su gran parte della rete, con ripercussioni immediate sulla circolazione dei treni e sulle routine quotidiane di pendolari, studenti e lavoratori, costretti ancora una volta a fare i conti con ritardi, cancellazioni e informazioni frammentarie.

Nelle stazioni il messaggio diffuso dagli altoparlanti è stato chiaro ma tutt’altro che rassicurante: possibili ritardi fino a 20 minuti e variazioni improvvise dei convogli, un avviso che si è rapidamente trasformato in realtà concreta su più direttrici. Il caso più emblematico riguarda il treno che avrebbe dovuto raggiungere Chieri passando per Settimo, completamente cancellato, lasciando a terra decine di persone in attesa di soluzioni alternative spesso improvvisate.

Non è andata meglio a chi doveva spostarsi verso nord: il treno da Settimo a Chivasso ha accumulato 25 minuti di ritardo, mentre sulla linea per Rivarolo i tabelloni segnavano già 10 minuti in più rispetto all’orario previsto. Più contenuto, ma comunque significativo, il ritardo sulla tratta per Pinerolo, dove si è arrivati a 5 minuti, sufficienti però a far saltare coincidenze e a scombinare orari di ingresso a scuola e al lavoro. Scene ormai abituali si sono ripetute sulle banchine: persone al telefono per avvisare di un arrivo posticipato, studenti rassegnati a perdere la prima ora di lezione, lavoratori costretti a giustificare l’ennesimo ritardo.

È la prima mattinata difficile del 2026, ma il clima tra chi viaggia ogni giorno è tutt’altro che fiducioso: l’impressione diffusa è che questo sia soltanto il primo episodio di una lunga serie, in un sistema ferroviario che continua a mostrare fragilità strutturali e tecniche. Il nodo di Torino Stura, ancora una volta, si conferma un punto critico capace di mettere in difficoltà l’intera rete, trasformando un guasto locale in un problema generalizzato. Per molti utenti non si tratta più di un imprevisto, ma di una consuetudine con cui convivere, mentre cresce la frustrazione per un servizio che, soprattutto nelle ore di punta, fatica a garantire affidabilità e continuità.

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