AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
07 Gennaio 2026 - 15:49
Zona 30, sensi unici e parcheggi a tempo: ecco come cambia la circolazione a Gassino con la nuova scuola
L’apertura della nuova scuola di via Regione Fiore non cambia soltanto la geografia scolastica di Gassino Torinese, ma impone anche una revisione profonda della circolazione stradale in una delle aree più delicate e densamente abitate del paese. È in questo contesto che il Comune ha adottato lo scorso 5 gennaio due provvedimenti che introducono una serie di modifiche sperimentali alla viabilità e alla sosta, pensate per accompagnare l’avvio delle attività didattiche e gestire l’aumento dei flussi veicolari legati all’ingresso e all’uscita degli studenti .
Con l’ingresso degli alunni previsto dall’8 gennaio, l’amministrazione ha preso atto di un dato oggettivo: tutti i movimenti che prima gravitavano attorno ai plessi Borione e Gandhi si concentreranno ora su via Regione Fiore. Un cambiamento che rischiava di trasformarsi rapidamente in un punto critico, soprattutto nelle fasce orarie del mattino. Da qui la scelta di intervenire non solo sulla sosta, ma anche sulla circolazione, introducendo sensi unici, limiti di velocità e nuovi spazi dedicati.
Il primo provvedimento riguarda la sosta davanti all’ingresso della scuola. In via Regione Fiore viene istituita un’area “kiss & ride”, con parcheggi a tempo massimo di 5 minuti, utilizzabili nei giorni feriali durante il periodo scolastico, tra le 8 e le 9 del mattino. L’obiettivo dichiarato è favorire un rapido avvicendamento dei veicoli, riducendo le soste prolungate e migliorando la sicurezza durante l’ingresso degli studenti. Al di fuori di quella fascia oraria, e nelle ore serali o nei giorni festivi, gli stalli tornano a disposizione della collettività e dei residenti.
Accanto a questo, l’ordinanza prevede anche l’istituzione di tre stalli riservati alle persone con disabilità, cinque stalli per i veicoli a due ruote e un’area dedicata allo stazionamento dei velocipedi. Una scelta che prova a tenere insieme esigenze diverse: l’accessibilità, la mobilità sostenibile e la gestione di uno spazio limitato in un’area già fortemente urbanizzata.
Il secondo intervento incide invece sulla circolazione veicolare nelle vie adiacenti. A partire dall’8 gennaio e sempre in forma sperimentale fino al 30 giugno 2026, viene istituito un senso unico che coinvolge via Regione Fiore, via Vercelli e via Biella, con direzione obbligata verso la SP590. Una misura motivata dalla larghezza ridotta delle carreggiate, che rende difficile l’incrocio tra veicoli, e dall’aumento previsto del traffico nelle ore di punta.
![]()
In particolare, per chi arriva da via Aosta, sarà obbligatoria la svolta a destra nel nuovo tratto di via Regione Fiore. Via Vercelli diventa a senso unico in direzione via Biella, mentre via Biella convoglierà il traffico verso la circonvallazione. Contestualmente, vengono istituiti nuovi stalli di sosta lato numeri pari in via Biella e confermati i divieti esistenti sul lato opposto.
A completare il quadro, l’introduzione del limite massimo di 30 km/h e l’autorizzazione al posizionamento di dossi rallentatori, pensati per contenere la velocità e aumentare la sicurezza in una zona destinata a essere quotidianamente attraversata da bambini, famiglie e personale scolastico.
La parola chiave, in entrambi i provvedimenti, è sperimentazione. Le modifiche resteranno in vigore fino alla fine di giugno, periodo entro il quale l’amministrazione potrà valutare l’impatto reale delle nuove regole e decidere se renderle definitive o correggerle. Una scelta che riflette anche la consapevolezza delle criticità già sollevate dalla minoranza negli ultimi mesi: il timore che la nuova scuola, pur rappresentando un investimento strategico, possa generare problemi collaterali se non accompagnata da una gestione attenta della viabilità e degli spazi pubblici.
Il tema non è secondario. La nuova scuola di via Regione Fiore è destinata a diventare un polo centrale non solo per l’istruzione, ma per l’intero quartiere. Le decisioni prese oggi sulla circolazione influenzeranno la qualità della vita dei residenti, la sicurezza degli studenti e la tenuta di un’area già sottoposta a forte pressione urbanistica.
Per ora, il Comune ha scelto di intervenire con strumenti flessibili, affidando alla fase sperimentale il compito di dire se le soluzioni individuate saranno sufficienti. Sarà nei prossimi mesi, tra ingressi mattutini, traffico reale e prime inevitabili lamentele, che si capirà se la nuova viabilità riuscirà davvero a reggere la prova del quotidiano o se serviranno ulteriori correzioni.

Immagine di repertorio
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.