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Donare sangue è un atto di cittadinanza: il calendario FIDAS di gennaio 2026

Dalla cultura del dono alle raccolte sul territorio: la FIDAS Canavese e Ciriacese rilancia l’impegno dei volontari e chiama la comunità a un gesto semplice che salva vite

Il valore del dono: solidarietà e responsabilità

Dal 1959 la FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue porta avanti un’idea tanto semplice quanto decisiva: la donazione non è soltanto un atto sanitario, ma una scelta di responsabilità verso la collettività. Donare sangue significa prendersi cura degli altri, in silenzio, senza clamore, senza tornaconti personali. È un gesto che tiene insieme altruismo, gratuità e continuità, valori che i volontari FIDAS incarnano ogni giorno con naturalezza.

Persone comuni che compiono qualcosa di straordinario. Uomini e donne che, con costanza, trasformano un’ora del proprio tempo in una possibilità di vita per qualcun altro. È questa la forza della donazione: non l’eroismo, ma la normalità del bene.

In questo contesto, la FIDAS ADSP Zona 2 Canavese e Ciriacese rappresenta un presidio fondamentale sul territorio. Un punto di riferimento solido per i donatori e per le comunità locali, grazie a una rete di associazioni che lavorano fianco a fianco per promuovere la cultura del dono e garantire raccolte periodiche di sangue e plasma. Un impegno concreto che si traduce in salute, prevenzione e sicurezza per tutti.

Donare sangue salva vite, ma non solo. Chi dona compie un atto di solidarietà e allo stesso tempo si prende cura di sé, grazie a controlli periodici e monitoraggi costanti del proprio stato di salute. Ogni donazione diventa così una testimonianza tangibile di cittadinanza attiva, un gesto che rafforza il legame tra individuo e comunità.

Donazioni FIDAS – Gennaio 2026

Zona 2 Canavese e Ciriacese

  • Ciriè, via Biaune 23/A
    Venerdì 2 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Rivarolo Canavese, Centro Sociale (1° piano), Vicolo Castello 1
    Venerdì 2 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Forno Canavese, Distretto ASL 9 (ex scuole medie), via B. Truchetti 24
    Domenica 11 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:00

  • Ciriè, c/o ASL, via Biaune 23/A
    Martedì 13 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Corio, Palazzo ex ONMI, piazza Caduti per la Libertà 48
    Martedì 13 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Favria, ex scuole – cortile comunale, via Barberis 10
    Mercoledì 14 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Rivarolo Canavese, Centro Sociale (1° piano), Vicolo Castello 1
    Venerdì 16 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Forno Canavese, Distretto ASL 9 (ex scuole medie), via B. Truchetti 24
    Sabato 17 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:00

  • Rivara, ex Municipio (1° piano), via B. Grassa 26
    Sabato 17 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • San Giusto Canavese, Salone Gioannini, piazza del Municipio 9
    Sabato 17 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Corio, Palazzo ex ONMI, piazza Caduti per la Libertà 48
    Domenica 18 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Pertusio, c/o Comune – ambulatorio medico (piano terra), via Forneris 7
    Domenica 18 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 12:00

  • Lombardore, Centro Ricreativo Culturale (area scuole), via Vauda
    Martedì 20 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:00

  • Valperga, c/o RSA “Barucco”, via Busano 6
    Venerdì 23 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Agliè, Centro Sociale, viale Rimembranza 8 – Autoemoteca
    Lunedì 26 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 12:00

  • Montanaro, locali comunali (piano terra), via G. B. Bertini 1
    Lunedì 26 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

  • Montanaro
    Sabato 31 gennaio 2026

  • Barbania, Palazzo Municipale – Sala Consiglio, via Andreis 4
    Domenica 1 febbraio 2026, dalle 8:00 alle 11:30

La sfida, oggi come ieri, è continuare a costruire una società in cui donare non sia percepito come un gesto eccezionale, ma come una pratica naturale di cittadinanza attiva. La solidarietà non può restare una parola buona per i discorsi ufficiali: deve diventare azione concreta.

Ed è qui che il dono rivela la sua dimensione più profonda. Donare significa riconoscere che la vita non è mai solo nostra, che siamo legati gli uni agli altri da un filo invisibile ma resistente. Ogni gesto di generosità riafferma una verità semplice e potente: la fragilità di uno riguarda tutti. Così il dono diventa filosofia quotidiana, un atto silenzioso che costruisce comunità e ci ricorda che vivere ha senso solo se impariamo davvero a prenderci cura gli uni degli altri.

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