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Unione Montana Gran Paradiso esclusa dalla Carta Regionale delle Unione: è una bufala?

Durante la seduta del Consiglio del 18 novembre scorso il tema scotta, ma nessuno vuole affrontarlo apertamente

Unione Montana Gran Paradiso esclusa dalla Carta Regionale delle Unione: è una bufala?

Unione Montana Gran Paradiso esclusa dalla Carta Regionale delle Unione: è una bufala?

Cosa accadrà in concreto all’Unione Montana Gran Paradiso dopo la sua esclusione dalla Carta Regionale delle Unioni? Prevederlo non è facile, vista la singolarità del caso. Quel che è certo è che si tratta di un fatto clamoroso ed inedito, almeno per queste zone. Un’eco della vicenda - sia pure attutita – è giunta anche nel consiglio dell’altra unione nata dalle ceneri della Comunità Montana Valli Orco e Soana, quella che ha mantenuto la stessa denominazione. Il caso ha infatti voluto che fosse stata indetta una seduta per martedì 18 novembre, pochi giorni dopo l’arrivo della notizia.

Se n’è parlato? Sì e no: una certa cautela era prevedibile – anche solo per questioni di fair play – ma ignorarla era impossibile… Così si è sfiorato l’argomento in due o tre momenti ma senza approfondirlo.

La cosa singolare è che proprio in quella seduta era all’ordine del giorno una delibera riguardante il gonfalone: per dotarsene sono stati messi a bilancio 1.600 euro. Il sindaco di Pont Paolo Coppo ha azzardato una domanda: “E se poi entrasse nell’Unione qualche altro comune…?”. Mentre il bozzetto veniva fatto girare tra i consiglieri, il presidente Marco Bonatto Marchello ha risposto in modo evasivo: “In quel caso ne faremmo un altro… La decisione di adottare un gonfalone ci è sembrata logica, dopo 10 anni di lavoro e dato che abbiamo fatto cose importanti. Sarà ricamato anziché stampato, avrà il logo storico della Comunità Montana ed anche i colori: del resto siamo in continuità a cominciare dal nome. Poi… il futuro non lo conosco”.

La proposta è stata accettata quasi all’unanimità. <Quasi> perché hanno votato tutti a favore tranne il rappresentante delle minoranze di Pont, Gian Piero Bonatto, che ha espresso voto contrario. “Nulla da dire – ha detto – dal punto di vista estetico ma il mio gruppo ha una posizione precisa: siamo a favore di un’unica unione, che riunisca tutti i paesi dell’ex-comunità montana e pensiamo che si debba in ogni modo operare in quella direzione. Accettare di realizzare adesso un gonfalone sembrerebbe un segnale di chiusura rispetto a tale possibilità”.

Un ultimo accenno è venuto a fine seduta, quando uno dei consiglieri collegati da remoto ha domandato: “Mi è giunta notizia dello scioglimento dell’Unione Montana Gran Paradiso ma credo sia una bufala…”. In questo caso, in cui non si trattava di vaghe allusioni ma di una domanda diretta, di risposte non ne sono state date.

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