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Volontariato
07 Settembre 2024 - 18:07
La nuova sede a Banchette in via Samone
Fiato alle trombe, rullo di tamburi: domenica 15 settembre, alle 15:00, l’Associazione Sclerosi Multipla Canavesana(SMC), presieduta da Gianni Marzanati con Cristina Soluri in segreteria, taglierà il nastro (gran finale con rinfresco) della sua nuova sede a Banchette, in via Samone 24, in una stanza messa a disposizione dall’associazione dei parkinsoniani.
Un evento tanto atteso quanto combattuto, che rappresenta la conclusione di una storia che ha messo in luce le difficoltà burocratiche e il fiato corto delle istituzioni locali, a cominciare dall’Amministrazione comunale di Ivrea.
Il viaggio che ha portato SMC a Banchette, infatti, non è stato affatto semplice, né rapido. Ne avevamo già scritto ad aprile 2024, e prima ancora nel 2023, e ancora prima nel 2022. Sullo sfondo, il braccio di ferro tra i volontari eporediesi e la sezione torinese di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), scatenatosi il giorno dopo le dimissioni del presidente Hansi Cristiane Kumpfei.
Morale?
In sette, stufi di aspettare che l’AISM Torino desse loro retta e ripristinasse i servizi su cui da sempre avevano fatto riferimento, hanno deciso di fare da sé e si sono costituiti in associazione del terzo settore. Dal canto suo, l’AISM, senza volontari, ha lasciato la piccola stanzetta al Meeting Point (che, peraltro, non era mai stata utilizzata per problemi di spazio e barriere architettoniche) e ha spostato la sua sede presso il Centro Anziani di corso Vercelli.
“Andare avanti per nostro conto era l’unica cosa che ci rimaneva da fare. Con l’AISM di Torino ci abbiamo provato in tutti i modi,” ci aveva spiegato qualche mese fa il vicepresidente della nuova associazione, Manuele Perego.
“Nessuno ha capito i motivi della chiusura" - aveva aggiunto - "Hanno continuato a parlarci di problemi amministrativi con la vecchia gestione, ma si è sempre pensato che la cosa potesse risolversi in pochi mesi. Questo non è successo. I volontari hanno anche fatto un corso online, come ci era stato richiesto. Ci siamo dati da fare con la vendita di mele e abbiamo raccolto 1.400 euro, che, come s'era pattuito, sarebbero dovuti servire per ricominciare con qualche attività. Sono seguiti solo silenzi, gli stessi che hanno accompagnato la nostra richiesta di poter organizzare il pranzo sociale. Ce lo siamo organizzati e pagato tutto di tasca nostra e senza contributi. Però, non avendo i mezzi, la maggior parte degli iscritti in carrozzina non è potuta venire. Alla fine ci siamo ritrovati in una ventina, ma ai bei tempi, a Bollengo si arrivava anche a 100”.

Pranzo sociale Natale 2022
L’ultimo schiaffo ai volontari eporediesi?
Il nuovo mezzo, acquistato grazie alle raccolte organizzate a Ivrea, materializzatosi domenica 21 aprile durante l’inaugurazione del nuovo centro anziani con su scritto “Via del Fortino, Torino”...
Il colmo? Un’AISM che ha ereditato tutti i mezzi, mezzi che un team utilizzava quotidianamente, ma che non ha volontari; e volontari di una nuova associazione che, per il momento, non ha mezzi e si affida a Ivrea Soccorso.
Di sicuro c’è che in questi mesi SMC si è data un gran da fare con le raccolte di fondi e i tesseramenti.
Nel gruppo degli amministratori in qualità di consiglieri anche : Ivan Doretto Ivan, Antonella Evangelisti, Silvia Scritto e Luigino Gianotti.
Tra le attività che il nuovo gruppo vuole tornare a organizzare, oltre ai pranzi sociali, ci sono il nuoto, la vacanza all’Isola d’Elba, visite guidate e nordic walking.
Si aggiungono i corsi, a cominciare da quello di psicologia, passando per i laboratori, tra cui, tra gli altri, quello di ceramica: un modo per trovarsi e passare qualche ora insieme. Infine, la fisioterapia, in un locale di via Jervis che l’ASL aveva messo a disposizione in comodato d’uso (ma l’accordo non è mai stato rinnovato) e dove AISM aveva inserito, dopo averle acquistate, 4 cyclette (motomed) computerizzate.
C’è chi dice che i dissapori tra il gruppo di Ivrea e Torino siano nati con l’acquisto “non autorizzato” di alcuni cavallini di peluche (“Lallo”) presso Pagliughi, da distribuire in occasione della raccolta fondi di qualche Natale fa al posto dei panettoncini con il logo dell’Associazione, non molto graditi da alcuni commercianti. Ma questa è ormai una vecchia storia, trita, ritrita e finita nel dimenticatoio.
Lo scorso anno, sulla scia delle brutte notizie pubblicate sui giornali, l’assessora al sociale del comune di Ivrea Patrizia Dal Santo aveva promesso che se ne sarebbe occupata. Da quel che si evince, e per come ve la stiamo raccontando, la situazione deve esserle sfuggita di mano.
Tant’è!
L’inaugurazione sarà un momento di festa, ma anche di riflessione su quanto sia stato difficile arrivare fino a qui. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni locali.
Con la nuova sede a Banchette, l’SMC è pronta a scrivere un nuovo capitolo, dimostrando che la resilienza e la determinazione possono superare persino le indifferenze più ostinate.
L’inaugurazione del 15 settembre sarà, dunque, non solo una celebrazione, ma anche un simbolo di riscatto per un gruppo di volontari che ha saputo resistere alle avversità e trovare una strada, ancora una volta, grazie alla forza dei suoi volontari.
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