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30 Aprile 2024 - 16:51
Il progetto delle due rotatorie
Sembrano partire per davvero i tanto attesi lavori sulla statale del Gran Paradiso. Il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici, ha infatti emanato il decreto che approva lo schema di convenzione tra la Città metropolitana di Torino e il Comune di Leinì per l’attuazione di varie opere che interesseranno il territorio di quest’ultimo.
I lavori sono quelli previsti nel cosiddetto “lotto 2” del progetto di adeguamento delle intersezioni tra gli svincoli della Statale 460 del Gran Paradiso e la Provinciale 710 di Caselle, su cui è prevista la realizzazione di due rotatorie.
Lo schema di convenzione è già stato trasmesso all’amministrazione comunale leinicese per la sottoscrizione. Il risultato è anche frutto del “positivo incontro” che si è tenuto il 30 marzo scorso presso l’assessorato alle opere pubbliche della Regione Piemonte con l’assessore regionale Marco Gabusi, il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo, il sindaco di Leinì Renato Pittalis e ANAS per condividere le soluzioni al problema della sicurezza stradale che riguarda in particolare quel tratto.
Il progetto esecutivo della risistemazione delle intersezioni, curato dal Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino, è ancora in fase di accertamento.
Per la validazione del progetto è necessaria la verifica della disponibilità delle aree, che è di competenza del Comune, poiché le rotatorie saranno realizzate in parte su terreni privati da acquisire e in parte su aree già di proprietà del Comune leinicese e di ANAS.

Traffico sulla Statale 460
La realizzazione di una delle due rotatorie, quella al km 8+070, costerà 600.000 euro e la copertura finanziaria dell’intervento sarà a carico della Città metropolitana per un importo di 400.000 euro e a carico della Regione Piemonte per 200.000 euro. Quanto alla rotatoria al km 7+900 prevista nel “lotto 1” dei lavori, la sua progettazione è curata dalla Città metropolitana, ma il finanziamento e la realizzazione dell’opera saranno a carico di ANAS. I rapporti tra i due Enti saranno regolati con un’ulteriore convenzione.
La Città metropolitana redigerà il progetto esecutivo e svolgerà la funzione di stazione curando la direzione dei lavori. Con la sottoscrizione della convenzione la Città Metropolitana, nella sua qualità di autorità espropriante, conferirà al Comune di Leinì le opere di messa in sicurezza stradale, la delega del potere espropriativo per entrambe le rotatorie, per tutto il procedimento amministrativo previsto dalle norme in materia, sia prima che dopo la dichiarazione di pubblica utilità, compresa l’emanazione del provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità delle opere e l’emanazione del decreto di esproprio.
Le aree e le opere viarie realizzate saranno acquisite in proprietà dalla Città metropolitana.
“Sono anni che se ne parla, sembra sempre che si debba realizzare a breve tempo, ma forse è solo un’altra promessa da campagna elettorale”, commenta sui social Luciano Cibrario.
Questa volta sembra che l’iter sia davvero partito. È previsto, infatti, che i cantieri saranno montati nella prima metà del 2024.
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