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Alpette

Elezioni, dopo trent'anni in amministrazione il sindaco gli cede il "passo": "Se l'è meritato"

Salvo sorprese, è abbastanza probabile che si presenti un’unica lista, come già era successo cinque anni fa: quella dell’attuale maggioranza. Varetto lascia la candidatura al suo vice

Silvio Varetto, Alpette

Silvio Varetto, sindaco uscente di Alpette

Anche ad Alpette, come negli altri cinque paesi dell’Unione Montana Gran Paradiso, l’8 e 9 giugno si voterà per il rinnovo del consiglio comunale.

Salvo sorprese, è abbastanza probabile che si presenti un’unica lista, come già era successo cinque anni fa: quella dell’attuale maggioranza. Al contrario di quanto avvenuto in passato, quand’era capitato che a sfidarsi ci fossero anche quattro compagini differenti, in quella circostanza Silvio Varetto non aveva avuto rivali, anzi alcuni componenti dell’opposizione uscente erano entrati a far parte della sua lista.

Tutto uguale dunque? No, il primo cittadino cambierà in ogni caso perché a guidare “UNITI PER ALPETTE” non sarà più Varetto ma il suo vice Pio Graziano Goglio: il sindaco in carica, uscito vincitore dalle urne nel 2009 e poi nel 2014 e nel 2019, è infatti giunto alla conclusione del terzo mandato. Secondo le norme in vigore fino a pochi mesi fa non si sarebbe potuto ricandidare; secondo quelle approvate di recente invece sì, non  esistendo più limiti per i comuni sotto i 5.000 abitanti. Tuttavia non lo farà  e ne spiega il motivo: un anno fa, quando era in vigore la vecchia legge, i componenti della maggioranza avevano affrontato per tempo la questione ed avevano deciso di designare come capolista il vicesindaco. Poi sono arrivate le modifiche legislative: “Il governo – spiega Varetto – ha pensato bene di togliere il vincolo dei tre mandati ma visto che avevamo già preso la nostra decisione, ho creduto che a quel punto la promessa e proposta non andasse disattesa per rispetto di Graziano che, dopo 30 anni di presenza in Comune, prima come consigliere e poi come vice-sindaco, la fascia se la è guadagnata alla grande”.

Silvio Varetto sindaco di Alpette

In effetti Goglio è sempre stato molto presente e molto attivo all’interno dell’amministrazione e conosce bene la macchina comunale. In questo mandato, oltre all’incarico di vicesindaco, aveva le deleghe al Servizio Tecnico ed all’Urbanistica. E’ da molto tempo al fianco di Varetto e vent’anni fa, nel 2004, aveva fondato insieme a lui la lista che cinque anni più tardi avrebbe vinto le lezioni e che anche questa volta si presenterà con lo stesso nome “Uniti per Alpette” e con lo stesso simbolo: un narciso.  ”Io – dice il primo cittadino uscente – se prenderò i voti necessari, tornerò ad essere consigliere comunale collaborando per il bene e il futuro del paese. La squadra è pressoché invariata con qualche illustre ritorno”.

Riguardo ad altre presenze è girata qualche voce ma di concreto non si sa nulla. Nei piccoli centri c’è sempre il rischio che arrivi da fuori qualche gruppo alla ricerca di un po’ di visibilità a buon mercato: visto il sistema maggioritario, che prevede un numero fisso di consiglieri di maggioranza e di opposizione (indipendentemente dal numero del consensi ottenuti) quando esistono due sole liste è infatti molto facile essere eletti, bastano pochi voti. A far gola non sono i modesti gettoni di presenza ma la possibilità di trovare un palcoscenico per poi lanciarsi in altre avventure… e sono le situazioni che più danno fastidio ai residenti. 

 

 

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